Spesso il nostro Istituto viene coinvolto nella vita della nostra comunità, è il caso di alcune feste civili e religiose durante le quali interveniamo partecipando e offerndo il nostro contributo musicale.
Il 19 gennaio 2013 il gruppo musicale “PMB” ha suonato per i vigili, in occasione della festa di San Sebastiano.
Per noi, questo è stato un momento molto importante perché per la prima volta i vigili hanno chiesto che proprio il nostro gruppo musicale suonasse il giorno del loro patrono.
I vigili erano seduti in prima fila, vestiti con la loro uniforme, che ci osservavano attentamente.
Abbiamo suonato diverse canzoni: “Inno alla gioia”, “E poi”, “Au Claire de la lune”, “Blownig in the Wind”, “Akai hana”, “Fratelli d’italia” e “Al zaitune”.
Inoltre li abbiamo stupiti con la canzone “Il pescatore” di De Andrè, della quale i ragazzi di 2°A hanno modificato le parole, trasformandola ne “Il vigile urbano”. Durante questa canzone, mentre noi suonavamo, i vigili apprezzavano i disegni fatti da ragazzi della nostra scuola che avevano riprodotto scene di vita in città nelle quali il vigile urbano interveniva per riportare l’ordine.
Eravamo molto agitati, ma ce l’abbiamo fatta e i vigili ci hanno fatto i complimenti.
Ecco il testo della canzone:
Vita veloce qui in città
c’è sempre qualche novità:
quando hai bisogno di una mano
vicino c’è il vigile Urbano.
Con il fischietto e la paletta
fa attraversare senza fretta
e se un bambino non fa in tempo
ferma il traffico un momento.
In sella alla sua bicicletta
veloce come una saetta
ecco la piazza del mercato
ed il controllo è assicurato.
Lo scuolabus passa a tutto spiano
i bimbi fan “ciao” all’amico Urbano
Per ogni problema di infrazione
Urbano ha una sua soluzione.
Se succede un incidente
lui è subito presente
ma per chi passa con il rosso
il guaio è davvero grosso.
Poi all’improvviso una chiamata:
la circolazione si è bloccata
per un ingorgo colossale:
Urbano corre alla statale.
Conosce tutti nel quartiere
e le signore sono fiere
grazie a lui la sicurezza
può diventare una certezza.
Come ogni orchestra ha un direttore
che guida tutti con rigore
con i suoi “svelto” e con i “piano”
dirige il tuo vigile Urbano.
In mezzo al traffico con maestria
come se fosse una sinfonia
ma se sbagli una nota sola
di sicuro una multa vola.
Con la pioggia e con il bello
il suo posto è sempre quello
grazie per la tua presenza
non potremmo farne senza.
La sua divisa è blu e bianca
l’educazione non si stanca
la sua divisa è bianca e blu
diventa urbano un po’ anche tu.
Vita veloce qui in città
c’è sempre qualche novità:
quando hai bisogno di una mano
vicino c’è il vigile Urbano.
Giacomo Salsi, Sonia Baftjari, con la collaborazione della classe 2 A

