“Se fossi classe”… la seconda A alla scoperta di Cecco Angiolieri

 Gli alunni rielaborano la celebre poesia “S’i’ fosse foco”

di Andrea Zanardo, Andrea Marazzi, Toscano Valentina

2/3/2015

Gli alunni della classe 2A hanno riflettuto sulla poesia più celebre di Cecco Agiolieri, un autore molto famoso del XIII secolo nato a Siena morto intorno al 1312. Visse una vita molto movimentata e accumulò molti debiti. Il padre era un ricco banchiere, era anche un cavaliere che fece parte dei Signori del Comune nel 1257 mentre nel 1288 combattè con il figlio nella battaglia di Arezzo.

Il suo sonetto più celebre è “Se fossi foco”. La prof. Antoniotti ci ha proposto, dopo averla letta e analizzata, di riscriverla, cercando di calarci nello spirito di Cecco Angiolieri che, in questo testo, sembra davvero arrabbiato con il mondo.

Alla fine del lavoro, abbiamo fatto una sintesi di tutti i testi e l’abbiamo chiamata: “Se fossi classe”. Ci è molto piaciuta e ve la proponiamo.

SE FOSSI CLASSE

Se fossi sole cadrei sul mondo

se fossi terremoto tutto inghiottirei

con un tornado spazzerei dal fondo

se fossi fulmine incenerirei.

 

Se fossi terra germoglierei

se fossi casa potrei ospitare

se fossi cielo non mi spegnerei

se fossi acqua potrei dissetare.

 

Se fossi fuoco, luce nella notte

oppure luna potrei rischiarare

se fossi stella ti farei sognare.

 

Se fossi seconda A, come sono e fui,

sarei attenta e anche diligente

… però non so se sempre riuscirei!

 

La classe 2 A
La classe 2 A

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