Tre giorni bianchi: cadute e risate!

Le classi prime e seconde della Scuola secondaria di I grado di Castel San Giovanni e Sarmato in mini settimana bianca a Pinzolo

di Leonardo Bassanini, Rodolfo Siciliano e Tommaso Stefanelli

20/04/15

La partenza, fissata alle 12.45 di domenica 15 marzo presso piazzale Gramsci, è stata molto movimentata, ma alla fine tutti i bagagli sono stati caricati sull’autobus e la mini settimana bianca ha avuto inizio! I proff. accompagnatori erano Pozzi, Manfredi, Chiesa, Carrà, Ricci e Vercesi. Dopo una deviazione verso Sarmato, per passare a prendere i nostri compagni di avventura, siamo partiti alla volta di Pinzolo. Dopo due ore, l’allegra comitiva ha sostato all’Autogrill di Rezzato: abbiamo avuto mezz’ora libera per comprare una merenda e sgranchirci un po’ le gambe. Alle 15.30 circa abbiamo ripreso il viaggio e ci siamo avviati verso l’uscita dell’autostrada di Brescia est: da questo punto in avanti sarebbero state tutte curve, per 110 km circa. Alle 17.30 finalmente siamo arrivati a destinazione! Scaricati i bagagli all’Olympic Royal Hotel, stessa struttura che ha ospitato per alcune estati la squadra della Juventus in ritiro precampionato, ci siamo avviati verso il noleggio e deposito degli sci e dopo un’ora circa, un po’ stanchi e già affamati, siamo tornati a piedi in albergo. I docenti accompagnatori hanno quindi richiamato le regole per un sereno e piacevole soggiorno e hanno anche illustrato le sanzioni di eventuali atteggiamenti scorretti: se si violavano le regole2015/03/img_2548-0.png occorreva pagare 1€ di multa! Nella hall ci sono quindi state assegnate le camere, nostra dimora per i tre giorni seguenti: erano tutte davvero confortevoli, con arredi in perfetto stile montano. Alle 19.45 siamo scesi per la cena, che prevedeva, come tutti i pasti successivi, un’ampia scelta, dall’antipasto al dolce. La serata è poi proseguita nella discoteca dell’hotel per alcuni alunni, mentre altri, soprattutto la compagine maschile, ha optato per la visione della partita Inter-Cesena. Verso le 22.30, saliti nelle rispettive camere, ci siamo addormentati in fretta, nonostante l’eccitazione: la giornata era stata impegnativa.

Il mattino seguente alle 7.45 siamo scesi a fare colazione e verso le 8.15 ci hanno consegnato gli skipass. Subito dopo abbiamo raggiunto il deposito con i pullman messi a disposizione dalla direzione dell’hotel. Alcuni erano già provetti sciatori e quindi più agili nel mettere gli scarponi, ma tutti siamo arrivati in perfetto orario all’appuntamento con la lezione di sci. I principianti erano evidentemente emozionati, e forse anche tesi, per la nuova esperienza che li aspettava. I maestri hanno diviso gli alunni in gruppi: prima neve, intermedi ed esperti. Verso mezzogiorno, tornati in albergo, ci aspettava il pranzo, quindi siamo tornati sulle piste: alle 14 riprendevano le lezioni di sci. Raccontiamo un episodio, perché ci pare molto divertente: un alunno inesperto, alle prese con una delle prime discese, ha perso il controllo degli sci gridando: “Come si frenaaaa???” ed è stramazzato a terra come un salame! Per fortuna i nostri maestri, davvero competenti e attentissimi, oltre che simpatici, si sono presi cura di ogni alunno, dando preziosi consigli ed insegnamenti. Dopo due ore di sci, alle ore 16, siamo tornati di nuovo in albergo, per fare una doccia. Le attività del pomeriggio non erano però terminate, si poteva scegliere fra tre opzioni: visita all’azienda agricola “Antica Rendena”, piscina oppure palestra. In serata, dopo la cena, ci aspettava la diretta delle partite Roma-Sampdoria e Fiorentina-Milan. I ritmi delle nostre giornate erano serratissimi, ma la soddisfazione per i bei momenti vissuti rendeva piacevole anche la fatica.

Al risveglio del secondo giorno ci aspettava la routine del primo giorno, ormai consolidata; la sera la discoteca era disponibile, quindi alcuni alunni si sono scatenati nei balli, mentre altri hanno preferito seguire la partita degli ottavi di finale di Champions League tra Atletico Madrid e Bayer Leverkusen. Alla fine della serata le ragazze hanno però convinto anche noi maschi a mettere in mostra le nostre abilità nel ballo.

Il mattino dopo, mercoledì 18 Marzo, era l’ultimo giorno ed eravamo tutti molto tristi. Abbiamo sciato solo la mattina e, appena finite le lezioni, siamo tornati al deposito, per riconsegnare l’equipaggiamento da sci. Dopo il pranzo, prima di partire alla volta di casa, abbiamo fatto un giro in paese, al palaghiaccio, al negozio di souvenir e in gelateria. Ci aspettava quindi il pullman e, dopo circa quattro ore di viaggio, siamo arrivati a Castel San Giovanni.

Tommaso: “È stata una gita fantastica, che mi ricorderò per sempre e che spero di poter rivivere l’anno prossimo”.

Leonardo: “Sono stati tre giorni pieni di emozioni”.

Rodolfo: “È stata un’esperienza bellissima”.

Possiamo affermare con sicurezza che a tutti gli alunni (e anche ai nostri professori) è piaciuta la mini-settimana bianca e speriamo che l’anno prossimo venga riproposta… per ora un applauso agli organizzatori di questa splendida iniziativa!

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