Molti la considerano la più bella favola di Natale, un vero miracolo
di: Matilde Frattola, Elisa Lombardi, Elena Magistrali, Carolina Mozzi
9/02/2016
Nell’estate del 1914, l’Europa era divenuta teatro di una guerra: da una parte Gran Bretagna, Francia e Russia e dall’altra impero Austroungarico. Era una guerra dura e spietata, combattuta nelle trincee.
Si stava avvicinando il Natale 1914, siamo nelle trincee del fronte occidentale, tra Francia e Belgio e nel cuore di ogni soldato c’era un grande desiderio di pace.
La notte della Vigilia, accadde qualcosa di straordinario: ognuno nelle proprie trincee, Tedeschi e Inglesi intonarono insieme la canzone “Stille nacht” e sospesero le ostilità.
Il giorno dopo, sul confine delle trincee Tedesche, c’era affisso un cartello con scritto: “Buon Natale. Non sparate, noi non spariamo”.
Il primo passo venne fatto da un soldato Tedesco che dalla nebbia delle difese del suo esercito, uscì disarmato avanzando verso gli Inglesi.
In questi giorni i nemici, ormai diventati amici, si scambiarono diversi doni, come cibo e tabacco.
Inoltre disputarono una partita di calcio nella terra di nessuno, definita memorabile, che voleva dare un messaggio di pace e fratellanza.
Purtroppo queste testimonianze furono censurate dai capi dell’esercito per non far crescere il desiderio di pace nei giovani soldati. La partita di Natale rimase come una leggenda. Recentemente però sono emerse, dagli archivi militari di tutta Europa, lettere, diari e persino fotografie che dimostrano senza dubbio che la tregua, anche se non ufficiale, avvenne e durò addirittura più giorni.

Su questo argomento sono recentemente stati scritti libri e sono stati girati film. E’ un esempio molto forte di come il sentimento di fratellanza possa partire dal basso e sconfiggere ogni separazione imposta dagli ordini dei superiori.
