Di Carlotta Liberali e Sophia Cella
12/2/2024
In questi giorni, nella nostra classe, la seconda A, la professoressa Antoniotti ci ha proposto un’attività di scrittura creativa, ispirata alla poesia di Corrado Govoni “Le cose che fanno la domenica”. E’ una poesia che rievoca momenti di vita del poeta attraverso suoni, colori, immagini, personaggi e noi abbiamo provato a rielaborarla in piccoli gruppi. Quindi abbiamo deciso di condividere con voi alcune poesie che ci sono particolarmente piaciute. Buona lettura.
Le cose che fanno una verifica

Il rumore della matita che cade a terra;
seguito da un bisbiglio in cerca d’aiuto;
il compagno accanto che chiede la gomma;
la prof che gira tra i banchi;
come un falco che cerca la sua preda;
la prof si distrae per un minuto;
tutta la classe in cerca d’aiuto;
l’aiuto arriva.. amica amica;
mi hai salvato la vita.
Alla fine dell’ora confrontano le risposte;
e sperano di aver scritto mari e coste.
Le cose che fanno una squadra

I momenti che condividiamo,
la delusione dopo una partita,
la felicità dopo una vittoria,
tutti i nostri punti di forza che creano quello che siamo,
le parole di sostegno che abbattono ogni paura,
gli abbracci stanchi dopo una fatica,
i litigi e le incomprensioni che una volta risolti
ci renderanno più forti,
la voglia di dare sempre il meglio,
le risate che riempiono di vita qualunque luogo in cui ci troviamo.
Noi una squadra e una famiglia.
Le cose che fanno la mia classe

Le felici chiacchiere e lo sbattere della porta.
Il temperare di una matita troppo corta.
Il DRIIN della campanella.
Lo scartare di una caramella.
Il riflesso accecante sulla lavagna .
Indichiamo sulla cartina la Spagna.
Il gusto dolce della merendina.
L’accarezzare della luce di prima mattina.
Il richiamo del libro che manca
L’appoggiarsi di una testa stanca.
I rumori fastidiosi fuori dalla finestra,
come l’urlare della professoressa .
Le cose che fanno il lunedì

Il cigolio del letto.
Vedersi allo specchio e gridare “che brutto aspetto”.
La mattina nera come l’inchiostro.
Controllo se sotto il letto c’è il mostro.
I ricordi di una bellissima domenica.
Le fusa del gatto forti come un’elica.
L’odore caldo del pane tostato.
Che mi stuzzica il palato.
Sopra il pane ci metto il burro.
Sento un cinguettio dolce e azzurro.