di Michelangelo Lucenti e Alessandro Bricchi
25/3/2024
Quest’anno, a maggio, per le classi prime del nostro istituto, si svolgerà la “Corsa contro la fame”. L’associazione internazionale “Azione contro la fame”, che promuove la corsa, ha come obiettivo porre fine alla fame in tutto il mondo ed istituire, nelle scuole europee, un progetto che aiuta un paese povero e malnutrito, diverso ogni anno. L’idea che l’associazione ha avuto è mettere in movimento i ragazzi organizzando una corsa per la quale i ragazzi cercano degli “sponsor” (genitori, parenti, amici) che, per ogni giro della corsa che il ragazzo riuscirà a fare, doneranno una quota che può variare da 50 centesimi fino a quanto si vuole. Quello che viene raccolto, verrà donato.

Quest’anno si aiuterà il Bangladesh, un piccolo paese tropicale situato sul golfo del Bengala nell’Asia meridionale. Il Bangladesh è l’habitat della tigre del bengala e delle mangrovie, piante d’acqua dolce, che in Bangladesh si sono adattate all’acqua salata. In Bangladesh il cibo scarseggia e molti ragazzi soffrono di malnutrizione: metà dei risparmi delle famiglie Bengalesi viene speso in cibo.



Per verificare se un bambino soffre di malnutrizione, i volontari di Azione contro la fame usano un braccialetto apposito, misurando la circonferenza della parte superiore del braccio, a metà tra spalla e gomito. È il metodo utilizzato più spesso durante le situazioni di crisi perché questa misurazione – nota come MUAC – richiede solo l’utilizzo del braccialetto, senza bilance e schede di altezza. È un sistema particolarmente adatto per i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni. Una misura MUAC inferiore a 12,5 cm indica che un bambino è affetto da malnutrizione acuta moderata. Se la misura MUAC è sotto 11,5 cm il bambino è affetto da malnutrizione acuta grave ed è in pericolo di vita.
Abbiamo fatto un esperimento su Michelangelo Lucenti, un componente della redazione di 11 anni e il suo diametro era 22,5 cm. Per combattere la malnutrizione, si usa una barretta di cibo terapeutico altamente nutriente da mangiare 1 volta al giorno per 100 giorni. I cibi terapeutici pronti all’uso (RUTF) sono alimenti in pasta a base di burro di arachidi e biscotti dall’alto valore nutritivo arricchiti con proteine e sostanze energetiche. Una sola barretta costa 28 centesimi, vuol dire che con 28 euro puoi salvare la vita di un bambino! Siamo quindi impazienti di correre contro la fame.