La corsa campestre d’istituto 2025 

27 novembre 2025

Lunedì 3 Novembre, le classi dell’istituto “G. Mazzini” si sono recate, insieme alla scuola di Sarmato “G. Moia”,  al campo sportivo “Pinetto Soressi’’ di Castel San Giovanni per partecipare alla fase di istituto della corsa campestre 2025/2026. La giornata era soleggiata ma leggermente nuvolosa, c’era un po’ di fresco ma, quando correvi, non si sentiva. Il percorso era come quello dell’anno scorso: per le classi prime un giro di pista, per le seconde e le terze due giri di pista e poi, per entrambe, il percorso si completava con un tratto nei campi da calcio.

Ecco i classificati: per le prime femminili, Adele Farronato 1 G, Anita De Luca 1 C, Benedetta Morzetta 1 F; per le seconde, Matilde Ferrara 2 E, Anna Ferrari e Vittoria Sacchi di 2 F. Infine, per le terze, la vincitrice è Beatrice Lavelli 3 A,  seguita da Greta Bartolin di 3 B di Sarmato e Giulia Lakha di 3 E. Ecco invece la classifica maschile: per le classi prime, al primo posto si è classificato Gabriele Saponara, della scuola media di Sarmato, al secondo Filippo Rancati  e al terzo Enea Hoxha entrambi di 1 A; per le classi seconde, al primo posto, pur essendo un 2012, citiamo Mathias Dashi della 2 F, al secondo Saverio Abruzzini di 2 D, al terzo Elvis Aliu di 2 B.

Infine, ecco i classificati delle terze maschili: al primo posto Filippo Riboni di 3 A di Sarmato, il secondo posto è stato conquistato da Christian Bresciani della 3 A di Sarmato, il terzo è stato Davide Scarabelli di 3 F. Abbiamo pensato di intervistare alcuni vincitori e di condividere con voi le loro emozioni.

Nella categoria prima media ragazze, è risultata vincitrice Adele Farronato, della classe 1 G.

Giornalista: qual è stato il momento più difficile della corsa?

Adele: quando a metà strada ho capito che forse non sarei riuscita a finirla perchè ero molto stanca; però dopo, quando sono arrivata al traguardo, mi sono ricreduta.

Giornalista: qual è stata la tua reazione quando hai saputo di aver vinto?

Adele: ero molto agitata perchè ero arrivata prima, ma anche molto rilassata mentre prima della gara  ero super nervosa.

Giornalista: hai mai pensato di fermarti? Se sì, perché?

Adele: sinceramente no, non ero così tanto stanca da fermarmi, quindi è andato tutto bene. 

Giornalista: come hai gestito il ritmo della corsa?

Adele: all’inizio sono partita con un ritmo abbastanza veloce ma non troppo e dopo, arrivata all’ultimo tratto, ho dato il massimo.

Giornalista: come hai gestito l’ansia e la pressione prima della gara?

Adele: ho fatto dei bei respiri profondi per tranquillizzarmi.

Al secondo posto, sempre per le classi prime, si è classificata invece Anita De Luca, della classe 1 C , che è resa disponibile per le nostre domande.

Giornalista: qual è stato il momento più difficile della corsa?

Anita: il momento più difficile è stato verso la fine, perchè mi facevano male le gambe, ero più debole e facevo fatica a respirare

Giornalista: come ti sei sentita al momento della vittoria?

Anita: è stato molto bello perchè essere arrivata seconda è molto soddisfacente.

Giornalista: hai mai pensato di fermarti? Se si perché?

Anita: sì, ho pensato di fermarmi perchè non ce la facevo più, ho cercato di aumentare la velocità ma non ci sono riuscita e quindi ho fatto quello che ho potuto, ho cercato di resistere

Giornalista: come hai gestito il ritmo della corsa?

Anita: ho gestito il ritmo della corsa partendo con un ritmo regolare e finendola con uno scatto molto veloce; quindi dopo ero davvero stremata

Giornalista: come hai gestito l’ansia e la pressione prima della gara?

Anita: in realtà non l’ho proprio gestita, ero già agitata addirittura il  giorno prima, poi nel momento in cui ero alla partenza e il prof. stava per suonare il fischietto, mi sono detta: “Qui comincerà la sfida che deciderà se parteciperò o no alle provinciali”.  

Per le classi seconde è arrivata al primo posto Matilde Ferrara di 2 E, che si è fatta intervistare con piacere.


Giornalista: qual è stato il momento più difficile della corsa?

Matilde: per me il tratto più difficile è stato i primi 400 m. perché ero già stanca e pensavo di non riuscire.

Giornalista: qual è stata la tua reazione quando hai saputo di aver vinto?

Matilde: ero eccitata e felice anche perché  sono migliorata rispetto all’ anno scorso.

Giornalista: hai mai pensato di fermarti? Se si perché?

Matilde: si,ho pensato di fermarmi appunto nei primi 400 m. e verso la fine, mi era anche venuta la punta.

Giornalista: come hai gestito il ritmo della corsa?

Matilde: all’inizio cercavo di stare vicino a qualcuno delle mie compagne per stare al loro ritmo, però quando ero a metà della corsa ho deciso di andare più veloce per distanziarmi.

Giornalista: sei stata male dopo la corsa?

Matilde: no, non sono stata tanto male dopo la corsa mi facevano solo un po’ male le gambe.

Sempre per le seconde, al secondo posto è arrivata Anna Ferrari.

Giornalista: speri in un miglioramento alla fase provinciale rispetto alle provinciali dell’anno scorso?

Anna: sì, spero in un miglioramento perchè dato che sono già andata alle provinciali so già come funziona, spero quindi di migliorare e di aiutare con i miei consigli i ragazzi che ci vanno per la prima volta.

Al terzo posto, per le seconde, è arrivata Vittoria Sacchi di 2 F.

Giornalista: sei contenta di esserti classificata per le fasi alle provinciali?

Vittoria:  sono contentissima di essere riuscita a andare alle provinciali, secondo me sarà una bellissima esperienza.

Abbiamo intervistato anche Matthias Dashi di 2 F, il primo classificato per le seconde. Giornalista: hai mai pensato di fermarti? Se sì perché?

Mathias: no, mai mollare!

Giornalista: come hai gestito il ritmo durante la corsa?

Matthias: controllando lo stress e tenendo il ritmo costante.

Al termine delle interviste abbiamo capito che fare bene alla campestre non è un caso: ci vuole anche determinazione, coraggio, allenamento, concentrazione e un pizzico di emozione!

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