L’albero di Natale

Di Elsehiti Ahmed e Federico Maiocchi

1/12/2025

Vi siete mai chiesti l’origine di uno dei simboli più famosi del Natale? Abbiamo provato a raccogliere le informazioni in questo articolo.

L’abete vive principalmente nelle regioni temperate e boreali dell’emisfero settentrionale, in zone montane e fresche. In Europa, si trova in particolare nell’arco alpino e sull’Appennino, solitamente tra gli 800 e i 1800 metri di altitudine. Questa bellissima conifera è diventata, nel tempo, l’albero di Natale.

L’albero di Natale è il simbolo per eccellenza della festa. Altre piante o arbusti rallegrano l’inverno e le feste natalizie, come l’alloro, che si usa anche in cucina, o il vischio e l’agrifoglio, questi ultimi due esclusivamente per decorazione. E che dire delle buonissime castagne cucinate come caldarroste o bollite?

L’albero di Natale ha radici pagane: i Celti e i loro sacerdoti, i Druidi, consideravano l’abete un simbolo di vita e lo adoravano in varie cerimonie, decorandolo con nastri e fiaccole per propiziarsi il favore degli spiriti. I Romani, durante le calende di gennaio, si scambiavano rametti di piante sempreverdi come augurio di buona fortuna. 

Gli antichi Druidi

Inoltre, un ceppo veniva bruciato, nel giorno del solstizio d’inverno, in omaggio al Sole. Ritroviamo questi simboli nell’albero di Natale, le scintille dei falò si sono trasformate in luci e luminarie, il desiderio di prosperità in decorazioni. La tradizione venne sempre più collegata alla festività del Natale al punto che i missionari sostituirono le querce con gli abeti per la loro forma triangolare che simboleggiava la Santissima Trinità.

La regina Margherita di Savoia

La sua trasformazione in usanza natalizia moderna iniziò in Germania nel XV-XVI secolo e si diffuse in Europa e nel mondo nel XIX secolo, anche grazie a figure come la regina Margherita di Savoia in Italia. Infatti, la regina, moglie di Umberto I, rimase affascinata da questo scintillante simbolo di gioia natalizia, così diffuso nelle altre corti europee e volle portarlo in Italia, allestendolo in un salone del Quirinale nel 1898 e lanciando una moda che oggi è una delle tradizioni natalizie più amate e seguite.

Il presidente Mattarella e un albero di Natale del Quirinale

Secondo dati Coldiretti, l’88% delle famiglie italiane, ogni anno, celebra il Natale allestendo in casa il classico abete decorato. 

L’albero di Natale in Piazza San Pietro

Solitamente, viene usato un abete finto (come si dovrebbe sempre fare) ma a volte capita di usare un vero abete rosso o bianco (cosa da NON fare) semplicemente perché, tenendolo in casa, all’Epifania, quando si disfa l’albero e si ripongono le decorazioni, potrebbe morire.  Quindi, illuminiamo i nostri alberi e rispettiamoli sempre perché sono un simbolo di vita.

L’albero di Natale in piazza XX Settembre a Castel San Giovanni

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