Di Adele Farronato, Giulia Follini, Giorgia La Macchia
15/1/2026
Il progetto Erasmus+ è una bellissima occasione per imparare una lingua nuova e conoscere persone e luoghi di altre nazioni.
Noi abbiamo potuto partecipare nell’anno scolastico 2024/25 al progetto “Opening new horizons towards Europe” ed ora vi raccontiamo la nostra esperienza.
Adele e Giorgia vi spiegheranno come è andata a Saragozza. La nostra esperienza a Saragozza è stata bellissima, visitare un posto nuovo in autonomia è una delle cose che avvengono solo poche volte nella vita e noi abbiamo avuto la possibilità di provare questa esperienza. Siamo partiti in sei: noi, Nicolò, Viola, Emanuele e Federico nel mese di gennaio della quinta elementare, ci ospitava Monica (spagnola). Il primo giorno quando siamo arrivati abbiamo visto con Monica la serie di “Mercoledì Addams”. La sera abbiamo giocato ai giochi da tavolo: è stato un po’ difficile siccome lei parlava in spagnolo e noi in italiano. Il secondo giorno, le famiglie spagnole ci hanno portato a giocare con i go kart, è stato molto emozionante. Dopo ci hanno portato al parco giochi con lo scivolo più alto di Saragozza ed è stato bellissimo. La seconda cosa più bella è stata quando con il maestro Matteo, con gli spagnoli e i nostri compagni siamo andati all’acquario di animali di fiume, tutto ciò dopo gli orari scolastici. Il primo giorno di scuola, invece, abbiamo visitato quest’ultima, chiamata CPI Soledad Puértolas grazie ad una caccia al tesoro; alla fine, ci siamo presentati alla classe dei nostri ospitanti spagnoli. Il secondo giorno abbiamo girato per le altre classi facendo lavoretti e visto mini-film realizzati da loro. Il terzo giorno era la giornata dei nonni e siamo andati con loro nell’orto della scuola, abbiamo piantato dei semi e curato le altre piantagioni. Il quarto giorno abbiamo fatto i giochi spagnoli più popolari, nell’ora di motoria. Il quinto giorno infine abbiamo mostrato una presentazione sull’Italia e dopo abbiamo fatto fare loro un quiz. Il sabato, ultimo giorno della nostra esperienza in Erasmus, siamo partiti alle 6 e ci hanno accompagnati in aeroporto, ma non eravamo troppo dispiaciuti perché sapevamo che li avremmo rivisti in Italia!



Giulia vi racconterà, ora, la sua esperienza in Italia.
Quando sono arrivati gli spagnoli di Saragozza, ero felicissima ma anche agitata. Erano 8 si chiamavano Sara, Noha, Mila, Monica, Ugo, Guglielmo, Ivan e Huan. Era quasi la fine di marzo quando una sorpresa pazzesca ha bussato le porte: erano gli spagnoli! In quei 5 giorni, quando sono stati a scuola, abbiamo fatto un’uscita fantastica che mi è piaciuta a Villa Braghieri. C’era una guida che ci ha diviso in tanti gruppetti, dopo la divisione in gruppi abbiamo fatto una caccia al tesoro; in seguito, dopo la caccia, ci ha dato dei cartoncini gialli dove c’era una striscia di adesivo, in quella striscia dovevamo attaccare i fiori e le foglioline che ci piacevano di più: alla fine, è uscito un segnalibro molto carino. Mi sono molto divertita e alla fine qualcuno di loro lo sento ancora. A me piacerebbe rifare questa esperienza!


Consigliamo a tutti di fare questa esperienza almeno una volta nella vita!