Di: Cristiano Gobbi, Alessio Groppi, Ameli Coku, Melissa Tosca
15/1/2026
Durante il mese di novembre, all’interno del percorso di orientamento alle scuole superiori, le classi terze, grazie ad un’iniziativa programmata da Confindustria, sono andate a visitare delle aziende del nostro territorio. In particolare, la classe 3 A è andata a visitare una delle aziende più dinamiche della zona: la “Poplast”.

La Poplast si occupa del packaging flessibile, cioè produce sacchetti e imballaggi flessibili che contengono e conservano il cibo che arriva alle nostre tavole. La 3 A è stata accolta dai responsabili dell’azienda e ha visitato i diversi ambienti di cui è composta la struttura: il capannone della stampa rotocalco, quello della stampa flessografica e l’ufficio prestampa. Dopo una breve introduzione, la classe si è divisa in due gruppi ed è partita per il suo percorso dentro l’azienda.



Impressionante è stato ammirare le immense stampanti che producevano immagini sulle bobine di pellicola plastica con una velocità così alta da finire il lavoro in pochissimo tempo. Poi abbiamo anche potuto conoscere tutta la parte prima della stampa, ovvero la progettazione e la “Color Correction”, fase in cui i grafici sistemano il colore del packaging utilizzando Photoshop.


Dopo aver visitato tutti gli spazi dell’azienda disponibili, le nostre guide ci hanno fatto strada verso la sala riunioni principale, dove ci hanno offerto un buffet con pizza e bere bibite. È stata un’esperienza davvero interessante e sorprendente, che ci ha permesso di scoprire come nascono oggetti che utilizziamo ogni giorno nella nostra vita, spesso senza conoscerne l’origine. E’ stato un viaggio curioso che ci ha permesso di riflettere su quanto studio e professionalità sta dietro ogni lavoro. Abbiamo capito, come ci ha ribadito un responsabile dell’azienda, che non dobbiamo mai fermarci, che inizieremo un nuovo percorso di studi per poter arrivare al mondo del lavoro ed usare le nostre capacità per migliorare e innovare. Possiamo dire che l’esperienza ci ha aiutato a guardare la quotidianità ma anche il futuro con occhi nuovi e più consapevoli.