Alla scoperta dell’hockey su ghiaccio

Di: Elsehiti Ahmed, Nicolas Loccisano, Federico Maiocchi

05/02/2026

L’hockey su ghiaccio è nato in Canada nel XIX secolo; la parola “hockey” deriva probabilmente dal francese antico hocquet, che significa “bastone ricurvo”. È uno sport caratterizzato da ritmi frenetici con cambi al volo ogni 30-60 secondi. 

Hockey su ghiaccio alla McGill University, Montreal, 1901 (fonte: Wikipedia)

Si gioca su di una pista ghiacciata grazie ai pattini da ghiaccio (56-61m); le due squadre sono composte da 6 elementi (1 portiere + 5 in movimento). La partita si compone di 3 tempi da 20 minuti di gioco effettivo, con l’obiettivo di segnare reti usando un bastone (stick) per indirizzare il disco (puck). Il puck, durante le partite, può superare i 160 km/h: viaggia cioè a velocità superiori a quelle di un’automobile, rendendo il gioco estremamente rapido e pericoloso. A causa dell’intensità estrema, i giocatori rimangono sul ghiaccio per turni brevi (30-60 secondi) e cambiano “al volo” senza fermare la partita.

Gli USA sono i Campioni del Mondo 2025, tornando al successo mondiale dopo il 1933.

Ci sono alcune curiosità particolari riguardo questo sport:

Il puck congelato: Per evitare che rimbalzi eccessivamente, il disco (puck)  in gomma viene congelato per diverse ore prima della partita.

Il rito della barba: È tradizione che i giocatori non si radano durante i playoff della NHL, la lega professionistica nordamericana, fino all’eliminazione o alla vittoria 

Il numero 99: Il numero 99 è stato ritirato da tutte le squadre della NHL in onore del giocatore leggendario Wayne Gretzky, considerato il giocatore di hockey più forte del mondo (“The Great One”), detentore di innumerevoli record nella NHL, tra cui il maggior numero di punti, gol e assist, e vincitore di 4 Stanley Cup con gli Edmonton Oilers. Il 99 è l’unico numero non più indossabile nell’intera lega.

Wayne Gretzky

I pali mobili: A differenza del calcio, le porte dell’hockey non sono saldamente fissate al ghiaccio per ragioni di sicurezza, consentendo ai giocatori di pattinare dietro di esse.

Nessun fallo laterale: Non esiste il fallo laterale, la balaustra può essere utilizzata per far rimbalzare o scorrere il disco.

Alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, le gare si disputeranno a Milano, precisamente al Milano Rho Ice Hockey Arena e al Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Il torneo maschile si terrà dall’11 al 22 febbraio, quello femminile dal 5 al 19 febbraio, mentre i giochi paralimpici si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026. 

La nazionale femminile italiana 2026

La disciplina, seppur di nicchia rispetto al calcio, mantiene una base di tifosi molto appassionata, specialmente in Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia. 

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