A Carnevale… ogni curiosità vale! 

di Nicolas Loccisano, Ahmed Elsehiti e Federico Maiocchi.

12/02/2026 

Il Carnevale affonda le radici in antichi riti pagani, tra cui le feste egizie per Iside, le Dionisie greche e i Saturnali romani, celebrando il passaggio dall’inverno alla primavera, la fertilità e il rovesciamento delle gerarchie sociali. Nel Medioevo, la tradizione si è fusa con quella cristiana, diventando l’ultimo momento di festeggiamenti e abbuffate (“carnem levare”) prima del digiuno quaresimale. 

La tradizione piacentina a Carnevale è dominata dai dolci fritti. I più caratteristici sono le sprelle (sprelle piacentine) e i turtlitt (tortelli dolci ripieni), oltre alle immancabili chiacchiere, che invadono panetterie e pasticcerie del centro storico.

Castel San Giovanni ha una tradizione di feste in maschera, storicamente legata anche ad eventi nei locali notturni, come il “Carnevalissimo” che ha avuto luogo in storiche location locali, segnando il culmine dei festeggiamenti del martedì grasso. Le celebrazioni si concentrano su spettacoli teatrali per bambini, feste organizzate in parrocchia (come all’Oratorio) o al cinema e momenti di incontro in piazza per grandi e piccini.

Carnevale a Piacenza di cent’anni fa (http://www.piacenzantica.it/page.php?236)

L’atmosfera di carnevale,  in provincia di Piacenza, è caratterizzata da sfilate spontanee, costumi curati e una “pazzia collettiva” organizzata, che coinvolge anche le zone circostanti a Castel San Giovanni. Il Carnevale di Borgonovo Val Tidone, è incentrato sul tradizionale falò “Brusa la Vecia”, un rituale simbolico che rappresenta la fine dell’inverno e l’inizio della primavera e che vuole scacciare la sfortuna per la prossima stagione.

Il falò a Borgonovo Valtidone

E adesso, per mantenere vivo lo spirito divertente del carnevale, vi proponiamo tre battute di spirito:

Cosa succede se si fa un regalo a un muratore? Ci rimane di stucco!

Lo Scriba e il Nilo: Uno scriba chiede al Nilo: “Quando smetterai di allagare i campi?”. Il Nilo rispose: “Quando smetterai di allagare i papiri con i tuoi errori!”.

Qual è il colmo per un fotografo? Essere un tipo scattante!

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