Pattinaggio d’oro

Di Martina Bushi, Sofia Leone, Benedetta Morzetta, Jessica Saliu, Entony Shabani e Vittoria Imperio

22/2/2026

Il pattinaggio sul ghiaccio, una delle discipline più affascinanti delle Olimpiadi Invernali, ha origini antiche risalenti a migliaia di anni fa e nacque nei paesi scandinavi. Inizialmente, i pattini erano usati come mezzo di trasporto sul ghiaccio; poi, nel tempo, si è evoluto un nuovo sport. Il pattinaggio su ghiaccio si divide principalmente in pattinaggio di figura (artistico, coppia, danza, sincronizzato) e pattinaggio di velocità (pista lunga e short track). Le discipline olimpiche principali includono il singolo maschile/femminile, la coppia artistica e la danza su ghiaccio, caratterizzate da salti, trottole e passi.

Vediamo alcune caratteristiche:

IL PATTINAGGIO DI FIGURA 

E’ una disciplina che combina elementi di danza, acrobatica e musica. Questo sport si può praticare da singoli o a coppie con coreografie sul ghiaccio; si svolgono su questo tema anche gare a squadre. Atleti molto esperti eseguono sequenze coreografiche di salti, trottole e passaggi coreografici su base musicale che rendono il momento dell’esibizione mozzafiato. 

Carolina Kostner

LO SHORT TRACK 

Comprende gare di velocità elevata su una pista ovale, tracciata all’interno di una pista da hockey che misura fra i 111 e i 120 m.

Gareggiano squadre formate da un numero di atleti dai 3 ai 4. Solitamente le distanze, ovvero i punti di fermata e ritorno, sono fra i 500 e i 1500 metri, ma a volte variano in base alla gara. In questa specie di staffetta, gli atleti possono effettuare dei cambi in continuazione. Lo Short Track è molto dinamico, con sorpassi e contatti ravvicinati.

IL PATTINAGGIO DI VELOCITA’

E’ chiamato anche SPEED SKATING. Consiste in gare di velocità su una pista lunga circa 400 metri. Si corre anche su  distanze differenti, perché questo sport è praticabile anche a squadre. E’ diverso dalle altre gare perché la tattica è simile a quella del ciclismo su pista. In questa disciplina conta molto la potenza e la resistenza. 

Il pattinaggio garantisce dei benefici che sono:  il miglioramento dell’equilibrio e la coordinazione, rafforza muscoli di gambe e addome, aumenta la resistenza e la capacità cardiovascolare, sviluppa disciplina e la concentrazione, divertente ed è stimolante mentalmente.

Siamo rimasti particolarmente affascinati dalle performance dei pattinatori del pattinaggio di figura, che hanno incantato il pubblico per le loro esibizioni ricche di grazia ma anche di potenza.

Su tutti, alle Olimpiadi 2025/26, verranno ricordati, per l’esibizione esplosiva,  Alysa Liu, statunitense e per i quadrupli, Ilia Malinin (che però ha ceduto sul finale).

Ecco il dettaglio delle medaglie azzurre conquistate sul ghiaccio:

1. Pattinaggio di Velocità (Pista Lunga)

L’Italia ha dominato le distanze lunghe e le prove di squadra:

  • ORO (2): Francesca Lollobrigida ha siglato una doppietta leggendaria vincendo sia i 3.000 metri che i 5.000 metri femminili.
  • ORO: Il trio composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha vinto l’Inseguimento a squadre maschile (Team Pursuit), battendo gli Stati Uniti in finale.
  • BRONZO: Riccardo Lorenzo nei 5.000 metri maschili.
  • BRONZO: Andrea Giovannini nella Mass Start maschile.
Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti

2. Short Track (Pista Corta)

Arianna Fontana ha ulteriormente consolidato il suo mito, guidando la squadra a podi fondamentali:

  • ORO: Staffetta Mista 2.000m (Elisa Confortola, Chiara Betti, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser).
  • ARGENTO: Arianna Fontana nei 500 metri femminili.
  • ARGENTO: Staffetta Femminile 3.000m (Elisa Confortola, Arianna Fontana, Chiara Betti, Arianna Sighel).
  • BRONZO: Staffetta Maschile 5.000m (Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser, Andrea Cassinelli).
Arianna Fontana

3. Pattinaggio di Figura (Artistico)

L’Italia ha confermato la crescita del suo intero movimento nazionale:

  • BRONZO: Gara a squadre (Team Event). La squadra azzurra (composta da Matteo Rizzo, Daniel Grassl, Lara Naki Gutmann, le coppie Sara Conti/Niccolò Macii e Charlène Guignard/Marco Fabbri) ha conquistato uno storico terzo posto dietro a Stati Uniti e Giappone.
Coppia Guignard-Fabbri

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