Di Sofia Leone, Benedetta Morzetta, Jessica Saliu, Entony Shabani
26/2/2026
Il PROGETTO VITA, a Piacenza, è stato il primo progetto Europeo di “Defibrillazione Precoce” sul territorio per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiaco. Diffuso in Italia da qualche anno, nasce per salvare vite umane grazie all’uso del DEFIBRILLATORE semiautomatico (DAE). I defibrillatori semiautomatici esterni sono oggetti molto importanti perché salvano le vite e sono stati perciò distribuiti in luoghi pubblici, scuole e impianti sportivi. L’istituto Casaroli, con le professoresse Monica Murtas e Patrizia Novara e le classi prime, ha partecipato al ‘’Progetto vita ragazzi’’ per educare gli studenti all’uso del defibrillatore automatico.

Dopo una lezione di teoria in classe, anche noi abbiamo replicato una simulazione a riguardo: una persona incosciente stava a terra e due compagni la soccorrevano, controllando se fosse cosciente e se respirasse per poi usare il defibrillatore e chiamare i soccorsi, che avrebbero fornito indicazioni tecniche per salvargli la vita. Abbiamo capito che il defibrillatore semiautomatico è un utensile medico usato per ripristinare il ritmo cardiaco durante il suo arresto. Consiste nel dare una scarica elettrica a tutto il corpo che fa in modo che il ritmo del cuore si riavvii con un ritmo regolare. Si usa in casi di emergenza. Abbiamo capito che chiunque può usare un DAE anche senza formazione specifica ma chiamando i soccorsi e ascoltando le indicazioni.

Inoltre, abbiamo capito che il defibrillatore semiautomatico è formato da diverse parti: la batteria che è ricaricabile o sostituibile, il condensatore, il circuito elettronico, il display e i pulsanti o comandi vocali. La prof. ssa Novara ha spiegato che gli elettrodi servono per analizzare il ritmo e trasmettere la scarica elettrica al cuore. Ci ha fatto vedere che gli elettrodi possono essere adesivi monouso o placche manuali. Per fare funzionare il DAE si accende il dispositivo, si applicano le piastre sul torace nudo, il DAE analizza automaticamente il ritmo cardiaco e, se necessario, indica di premere il pulsante per erogare la scarica.
Speriamo di non usarlo mai, ma in qualunque caso siamo preparati a qualsiasi situazione di emergenza.