di Tommaso Risposi, Andrea Oziegbe, Andrea Marazzi, Amal El Aliane
25/5/2015
Noi ragazzi di seconda A abbiamo partecipato al torneo di pallavolo che si è svolto nella palestra della scuola media di Castel San Giovanni. La prima sfida contro la 2° B è stata vinta facilmente da noi 2 set a 3. Poi siamo volati alla finale delle seconde contro la classe 2° D, una partita durissima con assedi nostri e risposte loro ma abbiamo vinto 2 set a 1.
I ragazzi della 3° C, invece, hanno vinto contro la 3° D 2 set a 0, contro la 3°E 2 set a 1 ed infine sono passati alla finale delle terze contro la 3°B dove, contro ogni pronostico, si sono aggiudicati la vittoria 2 set a 1: ora sono in finale con noi!
La gara per aggiudicare il primo posto si svolgerà il giorno 6 giugno presso il palazzetto dello sport.
Gli esordienti 2002, quest’anno, hanno giocato a 11 su tutto il campo. Vi racconterò del Fontana Audax, una squadra proveniente da Fontana Pradosa (PC), di cui faccio parte. Forse non siamo bravi come altre squadre con le quali ci scontriamo ma se ci impegniamo, possiamo lasciare tutti a bocca aperta.
Nel nostro girone ci sono molte squadre: l’Arquatese, una squadra di Castell’Arquato con cui abbiamo vinto 3-1, la Borgonovese, che abbiamo affrontato poco tempo fa e abbiamo sconfitto 1-0; il Cadeo con cui abbiamo perso 11-1 (una sconfitta paurosa ci hanno letteralmente devastato). Poi incontriamo il Fiorenzuola, squadra forte ma noi possiamo giocarcela al loro livello e lo abbiamo dimostrato nella partita di tre sabati fa quando abbiamo perso 2-0 ma abbiamo giocato benissimo; passiamo al Gotico, dove gioca un nostro vecchio compagno che è abbastanza forte, la squadra ha però molti punti deboli, infatti abbiamo vinto; il Lugagnano con cui è andata male perché non eravamo in campo mentalmente. Il Piacenza è una buonissima squadra, infatti abbiamo perso 7-3; il Podenzano è stato sconfitto per 5-1; il San Giuseppe ci ha battuto per 11-1, come il San Lazzaro, con cui abbiamo perso 4-1. Infine abbiamo battuto il Vigor Carparneto per 3-1.
Nella classifica del campionato siamo arrivati sesti e adesso stiamo iniziando i tornei, nei quali non stiamo andando male…siamo in finale! Vi terrò informati, alla prossima.
Il giorno 8 maggio 2015 si sono tenuti i giochi sportivi studenteschi. In questa occasione i ragazzi hanno partecipato a diverse discipline, tra le quali c’era la resistenza che consisteva nel percorrere 800 m di corsa sulla pista, nel minor tempo possibile.
Vi elenchiamo la classifica dei primi tre posti della resistenza maschile:
1- Strozzi Mariano della classe 1^B tempo: 2,57
2- Bassanini Leonardo della classe 1^D tempo: 3,01
3- Brandolini della classe 1^C tempo: 3,04
I primi tre classificati
Ora, la nostra giornalista Paola Prifti vi racconta la sua esperienza nella corsa della resistenza femminile.
“Sono felice di aver partecipato, nonostante io sia arrivata ultima, col tempo di 5,3 minuti. Ho partecipato a questa gara consapevole del fatto che non sono un’atleta provetta. Devo dire che è stato stancante ma allo stesso tempo emozionante, sopratutto la partenza. Credo che l’importante, nello sport sia mettersi alla prova e non cedere mai.”
Il giorno 7 Maggio, noi della 2A, siamo andati a visitare Expo 2015 insieme alla classe 1A.
Ci siamo trovati in viale Amendola alle 7:30 per poi arrivare verso le 9:20. Dopo aver superato una rigida barriera di sicurezza con tanto di controlli, siamo finalmente entrati.
La sicurezza all’ingresso
Era come se fossimo finiti in un universo parallelo: semplicemente fantastico!!
Le vele del cardo con la prospettiva dell’albero della vita
La prima cosa che abbiamo visto è stato il palco dove hanno fatto l’inaugurazione e subito dopo abbiamo fatto una foto di gruppo.
Abbiamo percorso il cardo, una delle due vie principali del sito espositivo fino ad arrivare al padiglione Italia.
L’accesso al padiglione Italia
Per accedere all’interno abbiamo fatto una fila di almeno 20 minuti; poi siamo saliti ed abbiamo incontrato una guida che ci ha mostrato le potenzialità dell’Italia ovvero: la potenza del saper fare, della bellezza, del limite e del futuro.
Le quattro potenze
Queste sono le linee guida del percorso all’interno del padiglione che ci ha colpito perché, come in tutti gli altri luoghi di EXPO, i concetti sono stati espressi attraverso i sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto.
All’interno del padiglione Italia: un gioco di specchi che disorienta per moltiplicare la vastità delle bellezze italiane
A seguire, abbiamo assistito allo spettacolo della fioritura dell’albero della vita, con musica e fontane.
L’albero della vita fiorito
Quindi, percorrendo le vie principali del cardo e decumano, abbiamo fatto sosta presso alcuni padiglioni.
Il coloratissimo padiglione dell’Ecuador
Bellissima l’esperienza del padiglione del Marocco, che riproduceva alcuni ambienti del paese: il mare e il deserto con il suo vento caldo e i suoi profumi.
Il padiglione del Marocco
Particolarmente divertente il padiglione del Brasile, dove abbiamo camminato su di una rete sospesa sopra le piante, come fossimo nella giungla amazzonica!
Il padiglione del Brasile
Dovendo scegliere quello che ci ha più colpito, senza dubbio individuiamo il padiglione del Giappone. Nel lungo percorso espositivo abbiamo potuto apprezzare la tradizione che si affianca alla modernità più sfrenata!
Giappone: la tradizione
Per non parlare del divertimento del “ristorante giapponese del futuro”, tecnologico, multimediale ma con un pizzico di… ironia!
Giappone: l’innovazione
Insomma: tra pareti d’acqua e muri di vegetali, architetture e decorazioni futuristiche, siamo stati entusiasti di visitare EXPO, abbiamo girato il mondo in una giornata e conosciuto novità antiche e modernissime!
La cyberfiaba “Cappuccetto blu e il bosco virtuale”
Di Arianna Traversi e Paola Prifti
25/05/2015
Quest’anno la classe 1^A, dopo aver terminato il progetto contro il cyberbullismo “Digito ergo sum”, ha rielaborato le idee emerse creando una cyberfiaba intitolata: “CAPPUCCETTO BLU E IL BOSCO VIRTUALE”.
Questa fiaba parla di un ragazzo che vive immerso nella tecnologia e che viene soprannominato”cappuccetto blu” a causa della sua felpa preferita. I genitori sono scienziati e lui vive a Fontana Pradosa con il suo pappagallo Einstein. Insieme ai suoi amici, Giotto e Azzurra, cade nella trappola di un haker, denominato “il lupo”, che conoscerà nel bosco della rete, ambiente che offre tante opportunità ma che è anche denso di pericoli per gli sprovveduti.
La 1 ^A ha deciso di realizzare un video a partire dal testo e ha dapprima scritto scritto una sceneggiatura. Quindi si è divisa in quattro gruppi: il gruppo che si sarebbe occupato dell’audio, il gruppo incaricato di studiare il video, quello che ha disegnato un fumetto a partire dalla fiaba e il gruppo dei lettori. Alla fine abbiamo messo insieme il lavoro di tutti i gruppi ed il risultato è un bellissimo video di cui siamo tutti molto orgogliosi.
La professoressa Elena Antoniotti ha curato la regia, aiutata dal professor Gianandrea Guerra.
La redazione della Voce dell’ Olubra alle prese con un rap
Di: Dagradi Sofia, Nani Camilla, Magistrali Elena e Beatrice Eusebio
25/5/2015
All’interno del concorso “Giornaliamo” destinato ai giornali scolastici, era previsto che la redazione si esprimesse creativamente su di un tema che quest’anno era centrato sulla libertà di espressione.
Tale libertà per noi è scontata ma non è sempre così: a volte anche vicino a noi, nel nostro stesso paese ci sono persone che non esprimono le proprie idee per paura di ritorsioni; abbiamo anche conosciuto casi di persone che, pur di sostenere i propri valori hanno perso la vita. Don Pino Puglisi, Falcone e Borsellino, Peppino Impastato sono stati esempi, in Italia, di come sia importante opporsi alle prepotenze e alle prevaricazioni senza paura.
“Le parole devono essere confermate dai fatti” diceva Don Puglisi: dall’indignazione e dalla denuncia bisogna avere la forza di passare a costruire rapporti nuovi.
Il titolo che abbiamo scelto è: “Il rap della libertà”.
di Francesco Traversi, Matteo Calegari, Marta Queirazza, Imane Ait Yahia
25/05/15
Il giorno 22 maggio 2015, alcuni membri della nostra redazione si sono recati a Piacenza per l’annuale incontro provinciale delle redazioni dei giornali scolastici.
Questo è stato il nostro 4° anno di partecipazione come giornalino online ma la scuola si è sempre impegnata nella partecipazione anche negli anni precedenti.
La rappresentanza della redazione al meeting “Giornaliamo”
E’ il 18° anno che la banca Cariparma offre il proprio sostegno alle iniziative di giornalismo scolastico che nella nostra provincia vanta almeno cento anni di presenza. Come sempre le autorità sono state disposte a incontrarci e spiegarci meglio il lavoro del giornalista in tutti i settori, anche politici, amministrativi ed economici. Le personalità che hanno espresso il loro parere sulla nostra attività sono: i responsabili di Cariparma la signora Migliavacca e il direttore Maurizio Crepaldi, i rappresentanti del comune di Piacenza Giulia Piroli e Paola Galvani, Ada Guastoni e il rappresentante del CIDIS Angelo Melfa.
In seguito abbiamo animato l’incontro con lo scrittore Gianluigi Sommariva, autore di “Volti e storie del ‘900”, un interessante libro che racchiude storie riguardanti importanti figure del secolo XIX: dodici volti da non dimenticare che hanno contribuito a caratterizzare il proprio tempo (da M-L. King a Madre Teresa, da padre Kolbe a Falcone e Borsellino ma anche Maradona e Bud Spencer e Terence Hill…)
Dopo un momento in cui le redazioni si sono espresse sul tema della libertà di espressione – la voce dell’Olubra ha presentato una canzone rap- c’è stata la premiazione dei giornali: abbiamo ricevuto un significativo contributo economico e giudizi molto lusinghieri sulla nostra attività!
Nell’ambito delle discipline praticate ai Giochi Sportivi Studenteschi, ci occupiamo in questo articolo del getto del peso, intervistando il secondo classificato.
D: Come ti chiami ?
R: Nicolò Braghieri.
D: Ti sei allenato per questa gara?
R: Sì, lanciando dei pesi nel mio giardino.
D: Hai provato qualche emozione prima e durante la gara?
R: Sì, un po’ di agitazione.
D: Quale misura hai fatto?
R: Ho fatto 6,80 metri.
D: Sei soddisfatto di essere arrivato secondo?
R: Abbastanza, anche se mi aspettavo di arrivare primo e fare oltre i 7 metri.
D: Visto che ottieni così tanti risultati positivi, ti piacerebbe praticare questa disciplina?
R: Sì, mi piacciono i lanci, ad esempio il lancio del giavellotto, del disco e del martello.
D: Che sport hai praticato o pratichi attualmente?
R: Ho praticato basket e calcio.
D: Il prossimo anno ti iscriverai ancora a questa disciplina?
Le classi 1 A e 2 A in visita alla Zolla di Piacenza
Il 3 Maggio è stato inaugurato il padiglione di Piacenza, la famosa “Zolla”, creata da Rota Guido.
E’ stato costruito come simbolo di Piacenza e simboleggia la sua tradizione agricola. Dopo la fine dell’Expo si pensa di ricostruire la zolla a Piacenza, vicino al museo della Agricoltura.
L’inaugurazione
Al taglio del nastro di piazzetta Piacenza hanno assistito 200 persone. Tra le autorità presenti il sindaco Paolo Dosi, il presidente della provincia Francesco Rolleri, il sottosegretario del governo Renzi Paola De Micheli e il direttore del Demanio Roberto Reggi.
Alla base scout di Spettine, il consueto appuntamento con l’orientamento
di Elena Magistrali
13/4/2015
Sabato 28 marzo le classi 2C, 2D, 2E sono andate al campo scout di Spettine per sfidarsi in una gara di orienteering. Al mattino le classi sono partite alle ore 8:00 per arrivare al campo scout verso le 9:15 dove ci hanno accolto alcuni capi scout e ci fatto sedere attorno a un focolare spento.
Il paesaggio di Spettine
Successivamente ci hanno diviso in squadre con un metodo un po’ strano: ad occhi chiusi ci hanno fatto intingere il dito in una sostanza ( aceto, cacao, sale, zucchero…) noi dovevamo scoprire di cosa si trattasse e in base a questo formare dei gruppi.
Due gruppi sono andati ad imparare a leggere le carte, due a fare dei giochi che ci sarebbero serviti per la famigerata gara di orienteering e infine due sono andati ad esplorare un castello percorrendo un sentiero tutto infangato e bagnato, dato che il giorno prima era scoppiato un temporale.
Terminate tutte le attività proposte, siamo andati a mangiare e successivamente abbiamo avuto del tempo libero e abbiamo giocato a quello che volevamo.
Giochi all’ aperto.
Alle ore 15.00 è cominciata la gara di orienteering: è stata ipermegadivertente, ma anche difficoltosa…
Prima dell’inizio della gara ci hanno distribuito una piantina di Spettine con segnate le lanterne; e abbiamo formato gruppi da tre o quattro persone e così divisi ci hanno fatto partire a tre minuti di distanza.
La gara è stata molto bella però ci siamo dovuti impegnare molto per i percorsi tortuosi e faticosi che abbiamo dovuto fare. Alcuni sono stati molto bravi altri un po’ meno ma tutti cisiamo divertiti molto.
Il gruppo maschile che è arrivato primo è quello formato da: Alessandro Cordini, Wesley De Oliveira, Leonardo Lucchini.
E il gruppo femminile è quello formato da: Elsa Misuri, Valentina Pennini, Alessia Pisani.