Autore: Luca Cognolato
Editore: Einaudi Ragazzi
I personaggi principali sono Stefano, chiamato Stecco, perchè è molto magro e Mattia soprannominato Fiacca, perchè non è bravo a scuola. Frequentano la scuola media e hanno dodici anni. Sono molti amici e hanno in comune la passione per il basket. Il professore di matematica, Otto per otto, è l’allenatore della loro squadra. I componenti della squadra sono: Stekko, Fiacca, Tecno, Grinta, Yoghi e i gemelli Pietro e Bado. Stefano, detto lo Stekko, si trasferisce a Porto Vecchio, dove conosce Mattia, soprannominato Fiacca. Diventano subito inseparabili, anche grazie alla passione di tutti e due per il basket. Formano una squadra con altri due ragazzi. Nella prima partita perdono contro i Templari: 87-60, perchè questi ultimi sono molto più alti e sono in tanti, quindi hanno a disposizione molti più cambi. Va meglio la seconda partita in cui vincono. Stekko e Fiacca vengono poi perseguitati dai bulli : Veleno, Frego e Ceccio, che li prendono in giro per il loro fisico e per l’abbigliamento. L’episodio più spiacevole si verifica quando questi tre bulli rubano la bici a Fiacca, gliela distruggono e gliela fanno trovare in giardino, appesa al ramo di un albero. Durante uno dei tanti assalti, Stekko e Fiacca vengono aiutati da tutti i componenti della squadra e riescono a levarsi di torno quei bulli. Il libro non parla del risultato del campionato, perchè è nel libro successivo.
La storia si svolge a Porto Vecchio, una piccola città. Gli episodi avvengono soprattutto in palestra e per strada.
Il tempo non è precisato, ma si capisce che la storia si svolge durante l’anno scolastico.
Questo libro può essere noioso per chi non ama il basket, ma per me è stato molto divertente, perchè il basket è la mia passione e perchè il libro fa capire che è un gioco di squadra: si deve giocare con tutti, nessuno escluso!
Consiglio il libro a chi piace il basket.
Voto: 9+