di Simone Floridi e Matteo Andritoiu
24/05/2016
Il film narra delle peripezie a cavallo nelle varie epoche della storia statunitense (il 1955, il 1985, il
2015 e il 1885) affrontate dal giovane Marty McFly e dal suo amico, Doc Brown, inventore della macchina del tempo ricavata da un’auto. Nel corso dei tre episodi, i due si trovano a risolvere diversi problemi per evitare catastrofici paradossi temporali, come il possibile mancato matrimonio dei genitori di Marty negli anni cinquanta, l’arresto del figlio di Marty nel 2015 o la morte di Doc nel 1885 oppure ancora l’uccisione del padre di Marty per mano del pistolero Biff Tannen.
La genesi del progetto Ritorno al futuro si deve ad una circostanza fortuita, capitata al produttore e sceneggiatore Gale nel 1980. Impegnato a sgomberare la soffitta di casa, trovò il diario scolastico del padre e scoprì che il proprio genitore era stato capoclasse. Incuriosito dalla circostanza, cominciò a interrogarsi se all’epoca lui e il padre avrebbero potuto diventare amici. Gale ne parlò con l’amico Robert Zemeckis, che gli rispose con una battuta su sua madre: era davvero quella ragazza virtuosa che diceva d’essere stata in gioventù? Affascinati da questi discorsi, i due

cominciarono ad abbozzare insieme un soggetto per trarne un film. L’idea di Zemeckis era quella di operare una variazione sul classico tema dei viaggi nel tempo: invece di narrare un viaggio nel passato, il regista preferì concentrarsi sullo strano caso di un giovane che si ritrova a vivere nell’epoca in cui i propri genitori erano anch’essi ragazzi, nella stessa città.
Il 21 Ottobre dell’anno 2015 è stato inaugurato il festival del film “Ritorno al futuro” e per questo avvenimento molti cinema hanno riproposto il film nelle sale. Infatti il 2015 è l’anno in cui il protagonista approda, nel film, avanzando nel tempo, per salvare il figlio da una brutta fine.
Non ci resta che invitarvi a rivedere un nuovo classico della cinematografia e augurarvi buon diveritmento!