di Matteo Canevari
3/3/2020
Uno dei primi giorni di scuola, ci hanno consegnato un avviso con scritto che il 26 settembre, noi di prima media saremmo andati alla sede degli scout di Castel San Giovanni a fare dei giochi per quasi tutta la mattinata.
La notte prima di andare, non riuscivo a dormire dall’emozione perché sapevo che mi sarei divertito.
Il giorno dell’uscita, alla prima ora abbiamo fatto inglese con la professoressa Ceruti, poi siamo andati a piedi alla sede degli scout. Appena arrivati, hanno diviso tutte le classi in due gruppi: io ero con Alessio, il mio migliore amico. Ogni gruppo era guidato da uno studente di terza che aveva un foglio con scritte le indicazioni di dove dovevamo andare.
Ci hanno fatto fare molti giochi. Il primo è stato trovare le differenze, e una… e due… e tre… alla fine abbiamo trovato 18 differenze su 20.
Il secondo gioco era quello di fare canestro a turno. Sebbene con molta difficoltà, perché tutti tiravano contemporaneamente, abbiamo fatto 64 canestri. Questo gioco mi è piaciuto molto perché il mio secondo sport preferito è il basket.
Il terzo gioco è stato quello di guardare degli oggetti dentro una scatola trasparente per 30 secondi per memorizzarli. Noi ne abbiamo ricordati 18 su 27; purtroppo non sono molto bravo a memorizzare!
Il quarto gioco che abbiamo fatto è stato quello del mimo: uno di noi doveva mimare un oggetto o un posto e dovevamo indovinarlo. Le cose da mimare erano difficilissime e ne abbiamo indovinata soltanto una: l’aeroporto.
Il quinto gioco era la staffetta. Dovevamo correre con un cilindro in mano e poi tornare indietro. A me hanno fatto fare tre giri perché ero il più veloce e la nostra squadra aveva due giocatori in meno. Alla fine abbiamo fatto il record di velocità ed io ero molto felice.
Dopo abbiamo fatto il gioco delle tabelline che però era impossibile: abbiamo risposto soltanto ad una domanda. Io sono bravissimo in matematica ma quelle domande erano davvero difficili.
Poi abbiamo fatto un gioco simile alla pallavolo e abbiamo fatto 65 punti. Dopo aver fatto tutti quei punti, abbiamo scoperto che vinceva chi faceva meno punti e noi, avendo fatto più punti di tutti, eravamo messi malissimo! Però io mi stavo divertendo lo stesso.
A quel punto abbiamo fatto ricreazione e abbiamo giocato a calcio nel momento di pausa. Quindi sono ricominciati i giochi di squadra e questa volta lo scopo era di riordinare delle parole. Abbiamo sbagliato praticamente tutto! Poi c’è stato un cruciverba e anche qui siamo andati malissimo. È andata meglio con la corsa nei sacchi dove abbiamo fatto il miglior tempo.
Poi abbiamo fatto un gioco dove bisognava prendere una pallina da ping pong con un cucchiaio portarla fino dentro ad una scatola, sorpassando degli ostacoli: risultato 16 palline su 20! Infine l’ultima attività è stato il gioco che mi piace di più: il gioco del calcio. Con una porta alta circa 40 cm e larga circa mezzo metro, dovevamo tirare da 6 m di distanza. Io ho fatto due goal su tre; in totale abbiamo fatto 19 goal.
Appena finito, ci siamo radunati in gruppo, tutte le classi vicine, ci sono stati detti i punteggi e sono stati nominati i vincitori: la nostra classe è arrivata ultima però abbiamo ricevuto lo stesso un sacco di caramelle e ci siamo divertiti un mondo.
L’esperienza mi è piaciuta molto e spero di rifarla al più presto. Mi è piaciuto anche come abbiamo lavorato in gruppo. Secondo me gli insegnanti ci hanno fatto fare questa uscita soprattutto per farci divertire ma anche per conoscerci meglio, mettendo alla prova le nostre abilità e le nostre capacità. Mi sono divertito a raccontarvi tutto questo, ma adesso devo andare. Ciao!!!





