Malala in 9 punti

Di Melissa Tosca

14/5/2026

Studiando i vari personaggi della storia contemporanea, una delle figure più significative e che mi ha colpito è Malala Yousafzai. Una giovane e coraggiosa ragazzina che lottò per i diritti delle donne fin da bambina e per questo oggi parlerò di lei, raccontando la sua imprevedibile vita in 9 punti fondamentali.

1 Chi è Malala Yousafzai?

Malala Yousafzai, nata a Mingora il 12 luglio 1997, è un’attivista e blogger pakistana. È la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace, nota per il suo impegno per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione, bandito dai talebani nella sua regione.

2 Quando ha iniziato a battersi per i diritti civili?

Malala Yousafzai aveva solo 11 anni quando ha iniziato la sua lotta per il diritto delle ragazze all’istruzione e contro l’estremismo dei talebani in Pakistan. E’ celebre per aver dato vita a un blog, da lei scritto per la BBC (British Broadcasting Corporation), nel quale documentava le violenze dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne e il diritto all’istruzione per le bambine. È stata candidata all’International Children’s Peace Prize 2011.

3 Cosa le è successo nel 2012?

Il 9 ottobre 2012, mentre tornava a casa da scuola con i compagni, un gruppo di uomini armati fecero irruzione sul mezzo scolastico sul quale Malala viaggiava. Gli attentatori la colpirono con un proiettile alla testa: lo stile di un’esecuzione per essersi battuta perché le ragazze andassero a scuola. Ricoverata nell’ospedale militare di Peshawar, è sopravvissuta all’attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili.

Una volta guarita, ha deciso di dedicare la sua vita alla lotta per l’istruzione per le donne e ha creato un’organizzazione che raccoglie fondi per consentire alle bambine di tutto il mondo di frequentare la scuola.

4 Dopo l’attentato cosa è successo?

Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani, ha rivendicato la responsabilità dell’attentato, sostenendo che la ragazza «è il simbolo degli infedeli e dell’oscenità»; il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. Ma questo non la fermò.

5 Quando ha ricevuto il premio Nobel per la pace?

Nel 2014 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace, la più giovane nella storia a riceverlo, divenendo il simbolo di una lotta fondamentale: assicurare a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi un’istruzione di base, in grado di fornire loro gli strumenti per migliorare la loro condizione ed esprimere la propria personalità.

“Il loro proiettile non mi ridurrà al silenzio.

6 Cosa ha fatto dopo aver vinto il Nobel? 

Ha continuato la sua lotta fondando il Malala Fund, un’organizzazione no-profit che sostiene progetti educativi per garantire a ogni ragazza 12 anni di istruzione sicura, gratuita e di qualità. 

7 Qual è la frase più celebre di Malala? 

Una delle sue citazioni più famose e potenti pronunciate all’ONU è: «Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo» 

8 Qual è la sua autobiografia principale? 

Ha raccontato la sua storia nel libro intitolato “Io sono Malala”, scritto con la giornalista Christina Lamb e pubblicato nel 2013.

 9 Come continua Malala la sua vita oggi?

Malala Yousafzai, oggi ventottenne, continua la sua instancabile attività come attivista e scrittrice per il diritto all’istruzione femminile. Laureata a Oxford, sposata e residente nel Regno Unito, ha recentemente pubblicato il libro Finding My Way e continua a promuovere soluzioni concrete per l’educazione. 

L’istruzione è molto potente. E quando l’istruzione è controllata, o quando i libri vengono vietati, o quando le persone promuovono una specifica ideologia, o quando in un certo senso la limitano, non credo che rimanga più istruzione. Diventa indottrinamento”, dice Malala e conclude con un messaggio di speranza. “Pensiamo ai 120 milioni di ragazze che non hanno accesso all’istruzione, non hanno scuole, e a come possiamo creare un mondo in cui l’istruzione sia un diritto di ogni bambino e sia un’istruzione di qualità e sicura“.

Lascia un commento