Gita al castello di Rivalta 

di Valentina Lakha   

21\05\2026

Mercoledì 06 maggio 2026, la nostra classe ha partecipato ad una gita che aveva come metà il castello di Rivalta, sulle rive del fiume Trebbia, presso il paese di Gazzola. Siamo partiti al mattino e, una volta arrivati, le guide ci hanno  accompagnati all’interno per iniziare la visita. La prima tappa è stata la sala del biliardo, un ambiente elegante e ben conservato. Subito dopo siamo scesi nella cantina, dove un tempo venivano tenuti i cavalli e si produceva il vino. Le spiegazioni della guida ci hanno aiutato a immaginare la vita quotidiana dell’epoca. Successivamente, abbiamo raggiunto il punto in cui, secondo la tradizione, venivano gettate le persone nel fossato come punizione per reati commessi. Da lì, siamo saliti sulla torre: la salita era impegnativa, ma il panorama dall’alto era davvero suggestivo.

Una volta scesi, siamo tornati nella sala da biliardo per porre alcune domande e approfondire ciò che avevamo visto. La parte più interessante è stata la visita alla stanza dell’armeria. Ci hanno mostrato diverse armi e strumenti da combattimento: la balestra, l’ascia, il martello, lo scudo, l’armatura ad anelli ed il giubbotto che veniva indossato sopra l’armatura. Ci hanno spiegato come venivano utilizzati e quali funzioni avevano. Terminata la spiegazione, siamo andati nel giardino per pranzare. Dopo la pausa, abbiamo giocato per qualche minuto insieme e poi le due classi si sono divise: la 1C ha provato il tiro con l’arco, mentre la 1 F è andata in una stanza a svolgere alcuni giochi antichi. Alla fine del turno, abbiamo fatto cambio. Io ho iniziato con il tiro con l’arco e, al momento del cambio, ci siamo seduti a terra e abbiamo ascoltato la spiegazione sui giochi da taverna e sui trucchi con cui il signore del castello ingannava gli avversari. Abbiamo anche provato alcuni di questi giochi. Alla fine della visita, le insegnanti ci hanno proposto di andare in un negozio vicino per acquistare un souvenir. Dopo questa breve pausa siamo tornati al pullman e siamo ripartiti. Siamo arrivati a casa verso le 16,30, stanchi ma soddisfatti di una giornata ricca di attività e scoperte. In conclusione, questa gita ci ha permesso di conoscere da vicino aspetti della storia che spesso vediamo solo nei libri. Camminare nelle stanze del castello, osservare le armi da vicino e ascoltare i racconti delle guide ha reso tutto più reale e coinvolgente. Anche le attività pratiche, come il tiro con l’arco e i giochi antichi, hanno contribuito a rendere la giornata più dinamica. È stata un’esperienza utile non solo per imparare, ma anche per stare insieme in un contesto diverso dalla scuola. Una giornata intensa, completa e sicuramente da ricordare.

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