di Federico Maiocchi
3/11/2026
Se pensate che la tecnologia sia nata con gli smartphone touch screen e i social media, vi sbagliate di grosso. C’era un tempo in cui un piccolo logo blu dominava l’intero pianeta. Ma conoscete davvero la storia di Nokia? Preparatevi a scoprire come un’azienda che produceva carta è arrivata a conquistare il mondo! Nel lontano 1865, in Finlandia, un ingegnere di nome Knut Fredrik Idestam aprì una semplice fabbrica di carta lungo le rive di un fiume. Quale fiume? Nokianvirta. È da lì che deriva il nome “Nokia”.

In seguito, in quella zona, aprirono una fabbrica di gomma e una di cavi che si fusero per creare la Nokia Corporation. Negli anni Ottanta, Nokia ha capito prima di tutti che il futuro sarebbe stato nei telefoni cellulari e quindi produsse i suoi primi modelli. Erano pesanti ma bellissimi per l’epoca. Se chiedete ai vostri genitori, probabilmente ne hanno avuto uno! Era famoso per tre cose: la batteria che durava giorni (a volte una settimana intera) con una sola carica; il videogioco del serpente “Snake” che mangiava i pallini, il vero antenato di giochi come “Candy Crush” o “Brawl Stars” e la sua resistenza estrema che lo fa considerare “indistruttibile”. Il Nokia 1100 ha ancora il primato per il telefono più venduto della storia dell’umanità, con 250 milioni di pezzi.



Forse non tutti sanno che… La suoneria più famosa della storia, il celebre motivo Nokia Tune si basa su un pezzo di chitarra classica del 1902, composto da Francisco Tarrega intitolato “Gran Vals”. Nei primi anni 2000 risuonava quasi 20.000 volte al secondo in giro per il pianeta! Quando arrivava un SMS, i vecchi cellulari Nokia facevano un segnale sonoro (beep-beep-beep beep-beep beep-beep-beep). Quella sequenza non era casuale ma corrispondeva alle lettere S-M-S nel codice Morse. Esistevano anche alcuni codici che, se digitati sulla tastiera, erano in grado di sbloccare menu segreti.
Nokia è stata la prima azienda al mondo produttrice di telefoni per oltre un decennio, vendendo miliardi di dispositivi. Poi, con l’arrivo dell’iPhone, di Samsung e degli smartphone moderni, ha perso il primato perché non ha rinnovato in tempo i suoi sistemi operativi, continuando ad usare Symbian e non Android come gli altri. Oggi Nokia non produce più i telefoni di un tempo (ha ceduto il marchio alla azienda finlandese HMD global, formata dai vecchi capi Nokia nel tempo, che hanno rifatto alcuni telefoni storici come il 3310), ma continua a essere protagonista delle infrastrutture di rete e della tecnologia 4g/5g.
Io ho un Nokia (3330) perché non ho ancora l’età per lo smartphone e poi è un bellissimo telefono! Ha 5 giochi bellissimi, una batteria da ricaricare ogni 5-6 giorni e le cover xpress-one che si possono cambiare sia davanti che dietro. E se pensate che i modelli in bianco e nero siano brutti perché non si possono fare foto, non sapete che, come sfondo ci sono tanti salvaschermo davvero bellissimi!
