di Valentina Lakha
2/10/2026
Spesso penso che la scuola sia considerata soltanto un luogo in cui studiare e rispettare delle regole. In realtà, per me, è anche uno spazio in cui posso sentirmi ascoltata, accolta e rispettata. Proprio per riflettere su questi aspetti, la prof.ssa Dionedi Chiara ha proposto alla mia classe, la 2^C, un’attività speciale che ci ha portato alla realizzazione della Carta dei Diritti della classe. Durante la quarta ora di un giovedì, ho ricevuto, insieme ai miei compagni, dei foglietti colorati sui quali ho scritto parole e brevi frasi per esprimere bisogni, desideri e diritti importanti sia nella vita scolastica, sia in quella personale. Per aiutarci nella riflessione, la professoressa ha scritto alla lavagna alcuni esempi che potevano servirci da spunto, lasciandoci però la totale libertà di esprimere i nostri pensieri.



Una volta terminata la scrittura, ho ritagliato il mio foglietto e l’ho trasformato in un piccolo omino stilizzato e colorato, diverso da tutti gli altri.Successivamente, ho ascoltato la professoressa mentre leggeva ad alta voce alcuni dei messaggi raccolti. I testi scritti sugli omini erano anonimi, perché non avevamo scritto il nostro nome. Durante la lettura, quando mi riconoscevo nelle parole ascoltate, potevo alzare la mano. Questo momento è stato particolarmente significativo, perché mi ha permesso di comprendere come molti bisogni, paure e desideri fossero condivisi da tutta la classe. Attraverso l’ascolto reciproco, ho potuto vivere un clima di maggiore comprensione, rispetto ed empatia. Al termine dell’attività, tutte le idee raccolte sono diventate parte della “Carta dei Diritti della 2^C”, un documento che rappresenta anche i miei valori e i miei bisogni.

Questa esperienza mi ha insegnato che ho il diritto di essere ascoltata, rispettata e compresa. Per me, la Carta dei Diritti non è soltanto un progetto scolastico, ma anche un simbolo di collaborazione e di crescita comune, che ricorda come una classe unita nasca dall’ascolto e dal rispetto reciproco di tutti.