La corsa campestre maschile della classe 1° media

La prima volta alla campestre per le prime medie

di Andrea Gazzola e Riccardo Maggi

19/2/2019

La corsa campestre per noi della classe prima è stata molto coinvolgente e divertente, nonostante la dovuta ansia prima di gareggiare. Le prime si sono impegnate al massimo in una corsa di 1000 m. I primi cinque che hanno tagliato il traguardo sono stati:

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il 1° classificato : Ballo Lamine

1°) Ballo Lamine      3 ’31”

2°) Giovanelli Luca     3′ 33”

3°) Tosca Emanuele    3 ’38”

4°) Absi Ali      3’40”

5°) Zade Kevin    3’41

Dopo la corsa abbiamo bevuto un buonissimo tè e ci siamo riposati scambiando qualche chiacchiera. Poi, dopo esserci cambiati, ci siamo incamminati per tornare a scuola, prendendo tutti i vari oggetti lasciati in classe per tornare dai genitori e raccontare loro la gara passata. Eravamo tutti molto stanchi ma contenti.

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il 2° classificato : Luca Giovanelli

La corsa campestre delle classi terze

Classifica maschile e femminile delle classi terze di Castel San Giovanni e Sarmato

Di Dagradi Virginia e Capelli Arianna

19/2/2019

La corsa campestre si è svolta il giorno 15 novembre 2018 al campo sportivo “Soressi” di Castel San Giovanni. Ha avuto inizio con le classi terze maschili, poi le terze femminili. Hanno corso rispettivamente 1800 m e  1400 m. La corsa ha avuto una durata di circa 20 minuti complessivi per i ragazzi e 25 per le ragazze.

Ragazze di terza A dopo la corsa

In seguito inseriamo la classifica dei primi cinque classificati maschi e femmine.

Il primo classificato: Faccioli Juan Marco

-CLASSIFICA MASCHILE

1^ Faccioli Juan Marco (4′ 38”)

2^ Berni Amedeo (4′ 49”)

3^ Spinello Francesco (4′ 50”)

4^ Agazzi Luca (5′ 08”)

5^ Lahlali Chadi (5′ 09”)

-CLASSIFICA FEMMINILE

La prima classificata tra le ragazze, Nako Klea

1^ Nako Klea (4′ 33”)

2^ Gerente Dennise (4′ 39”)

3^ Cavallini Emma (Sarmato) ( 4′ 41”)

4^ Frattini Clara (4′ 46”)

5^ Dominici Giorgia (4′ 56”)

Proponiamo ora una breve intervista ai due vincitori.

D: COME TI SEI SENTITO/A QUANDO HAI VINTO?

KLEA: Ero molto felice e orgogliosa di me

JUAN MARCO: Ero felice e non me l’aspettavo

D: ERI SICURO/A DI ARRIVARE PRIMO/A?

KLEA: Non tanto, ci speravo!

JUAN MARCO: No anche perché non conoscevo i ragazzi di Sarmato

D: E’ LA TUA PRIMA VITTORIA?

KLEA: No è la terza

JUAN MARCO: No per me è la vittoria numero due

D: SEI SOLO BRAVO/A O C’E’ ANCHE DELL’ALLENAMENTO CHE TI HA AIUTATO?

KLEA: No non mi sono mai allenata neanche negli anni passati

JUAN MARCO: No non mi alleno mai prima della campestre

D: QUAL’E’ STATA LA REAZIONE DEI TUOI AMICI E DELLA TUA FAMIGLIA?

KLEA: Erano molto felici per me ed erano molto orgogliosi

JUAN MARCO: Nessuna in particolare erano solo felici

E mentre le varie batterie correvano sulle gradinate tanti ragazzi e ragazze a fare il tifo per i loro amici e le loro amiche!

La campestre 2018 delle classi seconde

Di  Martulli Tommaso, Gazzola Alessio, Bernini Marco e Bassanini Riccardo

18/2/2019

Il giorno 15 novembre 2018 si sono disputate le fasi di istituto delle corse campestri delle classi di Castello e Sarmato. I ragazzi di seconda hanno corso dopo le ragazze di terza e di seguito hanno gareggiato le ragazze di seconda.

Il percorso era di una lunghezza complessiva di 1500 m che equivalgono ad un giro di pista (400 m) e un percorso aggiuntivo nei campi da calcio circostanti (1100 m).

Ragazze di seconda A dopo la gara

Ecco le classifiche dei ragazzi:

1 Bassanini Riccardo

2 Piombino Giovanni

3 Cordini Federico

4 Muca Rivaldo

5 Mascaretti Matteo

Il primo classificato dei ragazzi di seconda media, Riccardo Bassanini

La classifica delle ragazze:

1 Goffredi Zoe

2 Faccioli Maria Teresa

3 Turca Emine

4 Castagna Camilla

5 Licaj Fiorella

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La prima classificata delle seconde medie, Zoe Goffredi

 

Bulgaria 2018: “Journeys for peace”

Un viaggio indimenticabile!

Di Caterina Tosca e Giulia Gobbi

21/2/2019

Il giorno 25 ottobre, una delegazione del nostro istituto composta da tre alunne e dalle professoresse Antoniotti e Ceruti è partita per un viaggio all’estero, in Bulgaria, organizzato nell’ambito del progetto Erasmus+ “Journeys for peace”. Chi vi scrive ha fatto parte del gruppo in viaggio e vi renderà conto delle attività svolte.

Dopo aver trascorso un giorno a Sofia, visitando il centro storico, siamo partite con il pullman per Kazanlak, un paese che si trova nella Valle delle Rose, famosa nel mondo per la produzione di essenze, profumi e creme alla rosa.  Il viaggio è stato apparentemente molto breve perché abbiamo avuto l’occasione di conoscere ragazzi provenienti da diversi paesi, tra cui spagnoli, norvegesi e tedeschi.

Una volta arrivati a Kazanlak, abbiamo conosciuto i ragazzi bulgari che ci avrebbero ospitato nelle loro case per i giorni seguenti. In questa zona ci sono molti importanti monumenti, tra cui delle tombe dell’epoca dei Traci davvero bellissime e interessantissime che abbiamo potuto visitare.

Volta della tomba di Kazanlak, patrimonio Unesco

Tutte le mattine, insieme ai nostri ospiti,  andavamo a scuola, dove partecipavamo a diverse attività che ci hanno permesso di conoscere meglio i ragazzi e le loro abitudini.

La tomba trace di Golyama Kosmatka del re Seuthes III
Corridoio interno della tomba
Camera interna della tomba

Una delle attività che ci ha impressionato e coinvolto maggiormente è stata quella durante la quale abbiamo dovuto costruire con le nostre mani un fiore di papavero rosso. Questa attività è stata fatta in memoria della ricorrenza del 4 novembre, data vicina al momento del viaggio. Infatti il papavero è un simbolo internazionale in memoria della Prima Guerra Mondiale. Per questo è stato significativo fare tutti insieme questo lavoro, perché la guerra è un fattore che purtroppo ci accomuna tutti, anche se abbiamo nazionalità diverse. Successivamente abbiamo raccolto tutti i papaveri, formando la scritta PEACE, un bel messaggio dal progetto “Journey for peace”.

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ERASMUS+ “Lab4space”: la notte in biblioteca e tre giorni a Spettine

Di Selene Zucca e Rita Guerriero

18/2/2019

Nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ Lab4space che ha interessato i bambini della scuola primaria “Tina Pesaro” e gli studenti delle scuole partner di Siviglia (Spagna), Bikiernieki (Lettonia) e Maribor (Slovenia), abbiamo partecipato ad alcuni divertentissimi momenti. Sono state attività fatte per accogliere i compagni stranieri in visita in Italia:  la “Notte in biblioteca”  e  i “Tre giorni a Spettine”.

 

Durante la notte in biblioteca, abbiamo giocato tutta la sera insieme ai bambini Lettoni, Sloveni e Spagnoli a una grande caccia al tesoro. Alcuni insegnanti si sono travestiti da personaggi di libri e film famosi, come Harry Potter, Il Mago Di Oz,  Pinocchio e Shrek e hanno animato la serata raccontando storie divertenti e guidando l’attività.

I tre giorni a Spettine sono stati molto divertenti. Eravamo circa una cinquantina di ragazzi. Il giorno in qui siamo arrivati, abbiamo conosciuto tutti i ragazzi stranieri. Durante il secondo giorno abbiamo ascoltato gli inni nazionali Lettoni, Spagnoli e Sloveni. Poi, di pomeriggio, due ragazzi per ogni nazionalità hanno fatto l’alza bandiera. Matteo Corradini, scrittore ed ebraista, ci ha fatto riflettere in modo molto divertente, sul concetto di diversità. L’ ultima sera abbiamo osservato, in cielo, con l’aiuto di esperti, le costellazioni principali, tra cui l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, lo Scorpione e l’Acquario. L’ultimo giorno abbiamo recitato in Inglese la favola del leone e del topo.

E’ stata una bella esperienza, speriamo poterla ripetere!

Un’esperienza emozionante in Europa

Erasmus+ “Lab4space”:  ragazze e ragazzi al lavoro in Europa

di Francesca Carella, Irene Lombardelli, Alice Bollani

18/02/2019

Si è da poco concluso il progetto europeo Erasmus+ “Lab4space”, cui il nostro istituto ha partecipato con la scuola primaria “Tina Pesaro”. Le attività del progetto hanno interessato anche gli studenti delle scuole partner di Siviglia (Spagna), Bikiernieki (Lettonia) e Maribor (Slovenia). Oltre 200 bambini negli ultimi due anni e mezzo hanno lavorato e condiviso attività che valorizzassero l’aspetto dell inclusione e 25 di loro hanno avuto la possibilità di visitare le scuole partner e scambiare con i loro coetanei i lavori eseguiti. 

In particolare, nel marzo 2017 e nel maggio 2018 alcuni alunni allora della scuola primaria e oggi presenti nella redazione del nostro giornale, hanno viaggiato prima in Spagna a Siviglia e poi in Lettonia a Daugavpils e a Riga dove hanno avuto l’occasione di conoscere persone di nazionalità diversa dalla propria e le loro abitudini e tradizioni.

I ragazzi italiani a Daugavpils

Si è trattato, in entrambi i casi di un viaggio di sette giorni, durante i quali le giornate sono state ricche di attività. Rivolgiamo qualche domanda a Francesca Carella e ad Alice Bollani, che sono state in Lettonia.

Domanda: Com’è stata l’accoglienza?

Francesca: E’ stata molto calorosa, con una serie di spettacoli a tema.

Domanda: Quale momento ti è particolarmente piaciuto?

Lavori di gruppo a scuola

Alice: Mi sono divertita quando abbiamo provato i giochi tipici lettoni, quando abbiamo visitato una manifattura di costumi teatrali e ci siamo vestiti come personaggi del Settecento e quando abbiamo visitato Riga, la capitale.

In visita a Riga

Domanda: E’ stato difficile ambientarsi?

Francesca: Non tanto perché non ero da sola, abbiamo viaggiato in otto con tre dei nostri maestri. Inoltre avevamo già conosciuto in Italia alcuni dei ragazzi che poi abbiamo rivisto in Lettonia.

A tavola

Domanda: Ci sono molte differenze tra la scuola che hai visitato e la nostra?

Alice: Non molte, la scuola di Daugavpils è molto grande ed attrezzata, è circondata dalla natura. Il paese è molto piccolo ed è in una zona diversa dalla nostra, molto più rurale.

Una zuppa “speciale”

Domanda: Sei ancora in contatto con le persone conosciute?

In battello!

Alice: Sì, attraverso un piattaforma online.

Condividere e conoscere

Facciamo ora qualche domanda a Irene Lombardelli che ha viaggiato in Spagna.

Domanda: Qual è l’attività che ti ha colpito di più?

Irene: Visitare la Spagna con le sue città; in particolare abbiamo fatto molte attività all’aperto, nei parchi e mi sono molto divertita

Domanda: E’ stata una bella esperienza?

Irene: Sì, molto bella perché ho conosciuto costumi e tradizioni di uno stato da vicino e non solo sui libri.

Domanda: Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un ragazzo partecipante al progetto Erasmus+?

Francesca: Comportamento adeguato, buoni voti e determinazione.

Alice: Educazione, rispetto per la cultura altrui.

Irene: Secondo me deve essere soprattutto un persona socievole e cordiale!

 

 

La sicurezza è importante!

I ragazzi di prima media in piazza per riflettere su sicurezza e rischi

Di Daniele Sacchi, Riccardo Cozzo e Daniel Castagnola

19/02/2019

 

Elaborazione grafica di Daniel Castagnola

La sicurezza è importante e non va sottovalutata perché esistono molti rischi nella vita di tutti i giorni. Per questo, tutte le classi prime, sabato 13 ottobre, sono andate in piazza XX Settembre ad incontrare i volontari della Protezione Civile che ha promosso la manifestazione “Io non rischio”. Infatti, esistono pericoli molto seri che possono mettere a repentaglio la vita delle persone, ad esempio il terremoto.

Gli esperti ci hanno fatto riflettere su questo pericolo perché, per quanto riguarda il terremoto, la sicurezza non è mai troppa in quanto potrebbe succedere in qualsiasi momento, specialmente nelle zone sismiche, perciò bisogna seguire certe regole. Eccone alcune da rispettare, sia che ci si trovi in un luogo pubblico o a casa:

  1. Se si sentono delle scosse rifugiarsi immediatamente sotto un tavolo o un muro portante e non stare vicino a quadri o finestre.
  2. Mantenere la calma e non agitarsi.
  3. Se le vie di fuga sono sicure, uscire dai luoghi chiusi.
  4. Andare in un punto sicuro e per questo esistono i PUNTI DI RITROVO.

I volontari ci hanno consegnato del materiale informativo anche su altri rischi, come incendi, alluvioni e ci hanno consigliato di fare sempre attenzione nella vita di tutti i giorni, per noi e per gli altri.

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Logo dell’iniziativa “Io non rischio”

 

 

 

La corsa campestre femminile delle prime medie

La prima volta alla gara di corsa

di Calderoni Virginia, Fantini Laura, Tafsi Nohayla

21/2/2019

Il giorno 15/11/2018 le classi della scuola media “G. Mazzini” si sono recate al campo sportivo per la gara di corsa campestre. Nonostante la lunga attesa in quanto le classi prime sono state le ultime a gareggiare, la corsa si è svolta con il maggior entusiasmo possibile. Ansia ed orgoglio, la tensione era tanta ma il divertimento non fu da meno. I professori affermano che nella competizione abbiamo dato il massimo!

Immagine correlata

Ora vi proponiamo le prime dieci classificate e i loro tempi di arrivo:

1°: Nourhan Helal (di Sarmato)3’57”

2°:Guerriero Alessia (di C.S.G.)3’59”

3°: Losi Giulia (di C.S.G.) 4’21”

4°: Lezaic Tamara ( di Sarmato) 4’28”

5°:Calderoni Virginia (di C.S.G.) 4’29”

6°:Simran Kaur (di Sarmato) 4’30”

7°:Lodola Bata (di C.S.G.)4’35”

8°:Guerriero Rita (di C.S.G.) 4’36”

9°:Fantini Laura (di C.S.G.) 4’42”

10°:Monenciu Raffaella (di C.S.G) 4’44”

La gara si è conclusa con la proclamazione dei vincitori e con l’offerta di un buon tè caldo.

Le giornaliste della redazione rispettivamente  9°e 5°classificata, Laura Fantini e Virginia Calderoni

 

 

 

Il coraggio di scegliere: un progetto per la legalità

di Rebecca Benchea, Nada Majjati e Priscilla Ramìrez

26/11/2018

Quest’anno, tutte le classi terze stanno lavorando ad un progetto riguardante la legalità: “Il coraggio di scegliere”.

In classe abbiamo ricercato, analizzato e presentato importanti personaggi che hanno combattuto l’illegalità e sono state vittime della mafia, tra cui: Paolo Borsellino, Giuseppe Falcone, Libero Grassi e Margherita Asta. Inoltre abbiamo letto libri sul tema, ascoltato delle canzoni e visto un film al Cinema Moderno intitolato “La mafia uccide solo d’estate” che aveva Pif come regista e protagonista. Quindi abbiamo rielaborato il materiale e le conoscenze scrivendo un testo espositivo e un testo poetico. La nostra classe,3 A, sta provando anche a creare una canzone rap.

Un momento molto importante è stato l’incontro con gli esperti dell’associazione “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che sostiene i familiari delle vittime, si occupa dei beni confiscati, promuove i diritti di cittadinanza, la giustizia sociale, la memoria delle vittime. La responsabile per la zona di Piacenza Antonella Liotti e Lorenzo Piva sono entrati nelle classi e hanno portato una significativa testimonianza dalla quale abbiamo capito che le mafie non sono qualcosa di lontano ed estraneo ma sono presenti anche nella nostra società e che nessuno può dirsi al sicuro. Serve quindi la conoscenza e l’impegno di tutti.

Tra i tanti personaggi che abbiamo conosciuto, alcuni di quelli che ci hanno particolarmente colpito sono:

Paolo Emanuele Borsellino, magistrato italiano (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992). E’ considerato uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia in Italia, insieme al collega e amico Giovanni Falcone. Insieme a Falcone scrive l’ordinanza di 8 mila pagine del maxiprocesso di Palermo che rinviava a giudizio 476 indagati e 360 condannati. E’ morto a Palermo a causa di un attentato mentre stava andando a trovare madre.

Margherita Asta è un attivista dell’associazione “Libera”. Entrò nell’associazione dopo la morte di sua madre Barbara Asta e i suoi due fratelli gemelli i quali sono morti per sbaglio a causa dell’esplosione di un’autobomba posizionata sulla strada dai mafiosi e che in origine  era indirizzata al magistrato Carlo Palermo.

Libero Grassi è il dirigente della fabbrica “La Sigma” che viene presa di mira da Cosa Nostra che pretende il pagamento del pizzo, ma Libero ha il coraggio di opporsi e di non accettare le loro richieste, denunciando gli estorsori e i suoi emissari. Per questo verrà ucciso.

Ci sono tantissimi nomi ed esempi nell’elenco delle vittime delle mafie, noi stiamo studiando perché la conoscenza, come sosteneva Don Pino Puglisi, è l’arma più potente per combattere la criminalità e le ingiustizie. Per questo parteciperemo attivamente alla giornata della legalità il prossimo 21 marzo.

 

Una mattinata al Campo Scout

di Veronica Ippolito e Magdalena Tomascu     

 26/11/2018

Per la settimana dell’ Accoglienza, nelle prime settimane di scuola, tutte le classi prime sono state invitate al campo Scout di Castel San Giovanni per partecipare ad alcune attività divertenti e ludiche.

Siamo partiti dalla scuola media alle 8.00 e siamo giunti a destinazione verso 8.15 circa; una volta arrivati, a turno, ogni classe si è recata a depositare le sacche con il cambio e la merenda e poi sono partiti i giochi.

I giochi erano educativi e di vario tipo ma sempre di squadra. Ad ogni gioco erano attribuiti dei punteggi, a seconda del risultato. Alcuni richiedevano molto movimento, altri invece erano meno attivi e altri ancora erano prevalentemente mentali. In particolare a noi è piaciuto il sudoku, il gioco del mimo e la pallavolo.

Il primo gioco che abbiamo fatto consisteva nel portare una pallina da pin-pong in una scatola utilizzando il “fondo” di un bicchiere a calice, un gioco di equilibrio. Poi c’erano le prove di intelligenza: il sudoku e il cruciverba.

Abbiamo partecipato anche ad una staffetta un po’ bizzarra: un bambino si sedeva su una sedia mentre gli altri compagni facevano un breve percorso ad ostacoli al termine del quale dovevano prendere dei vestiti o degli accessori e vestire il compagno seduto, un po’ a caso, naturalmente, e questo era molto divertente!

Al termine dei giochi, ogni squadra ha fatto i conti per conoscere il proprio punteggio totale ed è stata redatta una classifica:

1)  1^A  Sarmato

2) 1^E  Castel San Giovanni

3) 1^F  Castel San Giovanni

Ci siamo molto divertiti e abbiamo avuto la possibilità di conoscere meglio i nostri compagni di classe.