“Il carnevale degli animali” diventa un e-book

Musica, creatività e divertimento hanno guidato la realizzazione di un bellissimo prodotto multimediale

di Paola Prifti, Traversi Arianna, Virtuoso Sara

09/02/2016

Diamo inizio al Carnevale

e ci andiamo a presentare:

questo mondo è rovesciato

qual è il suo significato?

Quest’anno la classe 2 A si è impegnata in un nuovo divertente e impegnativo progetto: sotto la guida delle professoresse Egivi e Antoniotti ha iniziato a lavorare per creare un e-book.

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La classe 2 A al lavoro per creare l’e-book

Il tema di questo lavoro è stato l’autore Camille Saint-Saëns, musicista francese che visse a cavallo tra Otto e Novecento e la sua musica, in particolare l’opera è chiamata “Il carnevale degli animali”. Si tratta di una composizione musicale formata da quattordici pezzi nei quali l’autore descrive degli animali che associa a persone del suo tempo, con l’intento di rivalersi su coloro che non apprezzavano la sua arte o di criticare chi faceva musica non essendo motivato e preparato (esecutori, critici, compositori…).

Dal momento che lo scopo dell’autore è critico, abbiamo associato ai brani musicali poesie e favole che sottolineassero lo stesso concetto: gli animali umanizzati sono lo specchio dei difetti umani.

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Quindi, la nostra classe si è impegnata a inventare delle poesie e delle favole, lavorando a gruppi e da soli, cercando di cogliere lo spirito dell’autore. Inoltre abbiamo cercato di collegare le poesie trovando un filo conduttore: se ogni animale fa il proprio verso senza curarsi degli altri e senza rispettare le regole non ci sarà mai armonia e non si potrà mai lavorare come un’orchestra.

Ci sono stati poi approfondimenti in inglese, legati agli animali (filastrocche, indovinelli, canzoni con lo stesso tema…) preparati dalla classe 3 A, sono state fatti disegni e registrazioni anche dalle classi 2 B e 2 C.

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La realizzazione di un animale musicale

Per rendere ancora più accattivante il libro, abbiamo pensato ad un modo per realizzare delle decorazioni: con il suggerimento della prof.ssa Di Pierro, scultrice, abbiamo realizzato degli “animali musicali”, strutture di carta tridimensionali. Anche il video – tutorial che spiega come realizzarli è stato inserito nell’e-book.

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Animale musicale: il canguro

A questo punto la prof.ssa Egivi ha montato tutto il materiale ed, utilizzando un programma apposito, ha creato un libro interattivo multimediale, che ha già ricevuto molti apprezzamenti dagli esperti e che ci ha dato molta soddisfazione.

 

Ricordando la Grande Guerra – Una partita di calcio memorabile

Molti la considerano la più bella favola di Natale, un vero miracolo

di: Matilde Frattola, Elisa Lombardi, Elena Magistrali, Carolina Mozzi

9/02/2016

Nell’estate del 1914, l’Europa era divenuta teatro di una guerra: da una parte Gran Bretagna, Francia e Russia e dall’altra impero Austroungarico. Era una guerra dura e spietata, combattuta nelle trincee.

Si stava avvicinando il Natale 1914, siamo nelle trincee del fronte occidentale, tra Francia e Belgio e nel cuore di ogni soldato c’era un grande desiderio di pace.

La notte della Vigilia, accadde qualcosa di straordinario: ognuno nelle proprie trincee, Tedeschi e Inglesi intonarono insieme la canzone “Stille nacht” e sospesero le ostilità.

Il giorno dopo, sul confine delle trincee Tedesche, c’era affisso un cartello con scritto: “Buon Natale. Non sparate, noi non spariamo”.

Il primo passo venne fatto da un soldato Tedesco che dalla nebbia delle difese del suo esercito, uscì disarmato avanzando verso gli Inglesi.

In questi giorni i nemici, ormai diventati amici, si scambiarono diversi doni, come cibo e tabacco.

Inoltre disputarono una partita di calcio nella terra di nessuno, definita memorabile, che voleva dare un messaggio di pace e fratellanza.

Purtroppo queste testimonianze furono censurate dai capi dell’esercito per non far crescere il desiderio di pace nei giovani soldati. La partita di Natale rimase come una leggenda. Recentemente però sono emerse, dagli archivi militari di tutta Europa, lettere, diari e persino fotografie che dimostrano senza dubbio che la tregua, anche se non ufficiale, avvenne e durò addirittura più giorni.

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http://www.queryonline.it/2015/12/30/la-tregua-di-natale-del-1914/

Su questo argomento sono recentemente stati scritti libri e sono stati girati film. E’ un esempio molto forte di come il sentimento di fratellanza possa partire dal basso e sconfiggere ogni separazione imposta dagli ordini dei superiori.

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http://www.ilfoglio.it/articoli/2014/12/25/calcio-tregua-di-natale-1914-partita-della-pace-prima-guerra-mondiale___1-v-124076-rubriche_c197.htm

 

Corsa campestre 2015: le classi terze

di Andrea Zanardo, Emanuele Zaffignani, Ilaria Tirinti

9/2/2016

Il 27 ottobre 2015 ci siamo recati al campo sportivo “G. Soressi” per la fase di istituto della corsa campestre. Le tribune erano affollatissime, il tempo nebbioso e la tensione alta.

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Le tribune dello stadio affollate dai ragazzi del”istituto

Le classi terze sono partite per ultime: prima hanno corso le ragazze. Il percorso prevedeva una lunghezza di 1200 m. Questa è la classifica delle prime classificate:

1)Elsa Misuri

2)Ilaria Tirinti

3)Martina Rebora

4)Giorgia Vasanti

5)Olivia Pedone

6)Martina Bozzoni

7)Safia Nachit

8)Angela Bushi

9)Chiara Lucchesi

10)Giovanna Albanesi

Il riscaldamento delle ragazze
Il riscaldamento delle ragazze

Mentre i maschi hanno corso successivamente; il percorso prevedeva un circuito di 1800 metri.

Questa la classifica:

1)Paolo Bonelli

2)Omar Rafiq

3)Leonardo Lucchini

4)Francesco Cordani

5)Marko Koci

6)Tommaso Risposi

7)Amine Nadif

8)Mattia Passarella

9)Youssef Farmani

10)Alessandro Cordini

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In attesa di partire

 

2016 anno di appuntamenti sportivi: il campionato Europeo

Una grande manifestazione calcistica: gli Europei

di Lorenzo Rossi, Davide Zito, Nicolò Braghieri, Rodolfo Siciliano

9/2/2016

Come ogni quattro anni, in Europa si terrà uno dei più prestigiosi tornei del mondo: gli Europei. Quest’anno si terranno in Francia e come sempre ci sarà grande spettacolo.

Come solito, la prima fase vedrà i vari gironi. Eccovi quello dell’Italia:

Belgio         (Hazard, De Bruyne, Curtois)

Italia          (Insigne, Bonucci, Buffon)

Svezia        (Ibrahimovic, Ekdal)

Irlanda      (Keane, Mcgeady)

 

La nostra Italia ha molte possibilità di qualificarsi agli ottavi, perchè il ct della nazionale Antonio Conte punta su ragazzi giovani e di qualità.

Logo degli Europei 2016

Gli stadi in cui si giocheranno le partite sono numerosi: tra i più  importanti troviamo lo stadio “Parc Des Princes” a Parigi che ospita più di 50.000 persone ed è lo stadio dove si allena la squadra Paris Saint-Germain.

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Stadio “Parc des Princes” a Parigi https://viviparigi.it/attrazioni/stadio-paris-saint-germain.html

Recentemente è stato inaugurato ufficialmente il “Parc OL”, il nuovo stadio di Lione che ospiterà alcune sfide del prossimo Europeo di calcio.

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Lo stadio di Lione http://www.sportevai.it/calcio/lione-nuovo-stadio-inaugurato-con-goleada.html

Tra gli impianti che ospiteranno la manifestazione ci sono infine stadi storici che sono stati soggetti ad opere di ampliamento, come ad esempio il “Velodrome” di Marsiglia.

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Stadio “Velodrome” di Marsiglia http://www.sportevai.it/calcio/lione-nuovo-stadio-inaugurato-con-goleada.html

Seguiremo le partite e vi terremo aggiornati sulle novità.

Una grande accoglienza per le classi prime!

Al campo scout, una mattina per conoscerci ed iniziare il nuovo anno

di Irene Prati, Angelica Pagliafico e Camilla Todi

9/2/2016

Evviva!!!! la scuola è finita!!!!… era giugno e non vedevamo l’ora di riposarci dai lunghi e faticosi giorni di interrogazioni, verifiche e prove INVALSI… nel frattempo immaginavamo gli ombrelloni aperti, le sdraio su cui abbronzarci e il sole che rende le giornate vivaci, colorate…

Mentre facevamo passeggiate sulla riva del mare, tanti pensieri però iniziavano ad insinuarsi nella nostra testa: si avvicinava il momento di ricominciare nella nuova scuola e temevamo di non essere in classe con le nostre care amiche e non trovarci bene con i professori.

Tuttavia eravamo impazienti di conoscere nuove persone, di iniziare  una nuova avventura e rivedere i nostri amici.

Finalmente arrivò il grande giorno: eravamo tutti tesi e volevamo scoprire cosa ci aspettasse in classe. Il primo impatto è stato molto positivo: siamo stati accolti calorosamente e ci siamo ambientati velocemente anche attraverso alcune attività pensate apposta per noi.

Ci hanno proposto, infatti, diverse uscite didattiche; tra queste particolarmente riuscita è stata quella che si è svolta al campo scout di Castel San Giovanni.

Tutte le prime vi si sono recate giovedì 24 settembre 2015.  Appena arrivati, ci hanno diviso  in varie squadre, rispettando le classi di provenienza. Tra i diversi giochi che ci hanno proposto ricordiamo: la corsa con i sacchi, i giochi di memoria, la pallavolo.

Ci siamo divertiti molto e abbiamo capito che l’importante non era vincere ma iniziare a conoscerci per affrontare meglio il cammino che ci aspetta in questi tre anni, perché ogni classe è un po’ come una squadra!

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Accoglienza delle classi prime al campo scout

 

5 febbraio in blues

Il gruppo PMB ha avuto l’occasione conoscere la cantante Sofie Reed, in concerto presso il Teatro Verdi

di Beatrice Eusebio e Tommaso Risposi

16/2/2016

Il 5 febbraio, il gruppo musicale PMB era al teatro Verdi per il concerto del gruppo Big Harp Blues Band che ha affiancato la cantante Sofie Reed.

Grazie alla disponibilità degli organizzatori della serata, i ragazzi hanno potuto conoscere la cantante che ha concesso un’intervista.

Le sono state poste alcune domande da tre ragazzi delle classi terze: Beatrice, Camilla e Youness. La professoressa Ceruti ha provveduto a tradurre dall’inglese per tutti i presenti.

In questo articolo riportiamo l’intervista integralmente.

1) Where are you from exactly?

  • I’m from Sweden, but I live in Colorado.
  • Vengo dalla Svezia, però vivo in Colorado

2)  What are your hobbies apart from music?

  • My hobbies apart from music are animals, in fact I have some dogs and cats, and one horse.
  • I miei hobby oltre la musica sono gli animali, infatti ho qualche cane, qualche gatto e un cavallo

3) Why did you decide to come to Italy?

  • I decided to come to Italy for my concerts.
  • Ho deciso di venire in Italia per i miei concerti

4) How long have you lived in Italy?

  • Sorry, but I don’t live in Italy.
  • Scusate, non vivo in Italia

5) What’s the most beautiful place you’ve seen in Italy?

  • The most beautiful places I have seen in Italy are Milan and Rome.
  • I posti più belli che ho visitato in Italia sono stati Milano e Roma

6) Do you miss your home country (the USA)?

  • No.

7) Why did you start singing? And what tipe of music do you like singing?

  • I started singing because my mum passed down to me the love for music.
  • Ho iniziato a cantare perchè mia mamma mi ha trasmesso l’amore per la musica

8) Who supported you in your career?

  • I supported myself
  • Mi sono supportata da sola

9) What is the most beautiful theatre you’ve given a concert in?

  • The most beautiful theatre I have given a concert in is Disneyland
  • Il teatro più bello dove ho fatto un concerto è a Disneyland

10) Is there anything that brings you luck and that you keep with you during your concerts?

  • My instruments and my charm bring me luck.
  • Mi portano fortuna i miei strumenti e il mio ciondolo

Dopo l’intervista, Sofie ha cantato i suoi brani più significativi, raccontandoci di come li ha creati e a cosa si è ispirata nell’ideazione.

Infine abbiamo suonato tutti insieme il classico blues “Sweet Home Chicago”, noi, la blues band e Sofie.

 

Recensione del film: “Star Wars, Il risveglio della forza”

Un grande successo annunciato per il nuovo film della saga

di Andritoiu Matteo e Floridi Simone

9/2/2016

DATA USCITA: 16 dicembre 2015

GENERE: azione, avventura, fantasy

REGIA: J. J. Abrams

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Il film inizia con l’assalto a un villaggio di Jakku, un pianeta desertico dove vive  uno dei due personaggi principali: Rey, un orfana che vive da tutta la vita su Jakku. E’ un’ esploratrice che raccoglie pezzi di metallo trovati dalle astronavi del primo ordine vendendole per razioni di cibo. Il suo sogno era quello di entrare nell’ordine dei ribelli. Durante l’assalto si presenta il primo personaggio: Finn, ovvero un ex militare del primo ordine che, dopo l’assalto a Jakku, vuole ribellarsi per aver visto sterminare un intero villaggio, sebbene conosca il trattamento che veniva riservato ai traditori.

La storia è un ponte tra passato e futuro, tra vecchio e nuovo: giovani protagonisti sono affiancati da quelli storici. Tutti sono alla ricerca del nascondiglio segreto del grande jedi Luke Skywalker, apparentemente scomparso, perché bisogna ristabilire l’ordine nella galassia, sconvolta dalla lotta tra Impero e Repubblica: il lato oscuro, infatti, corrompe gli animi allontanandoli dal bene.

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Il film è stato accolto positivamente dalla critica, che lo ha paragonato alla trilogia originale, in particolare per le sequenze d’azione, i personaggi e i momenti più drammatici.

E’ stato fortemente pubblicizzato e ha stabilito diversi record di incasso, divenendo, in poche settimane, il terzo film nella storia del cinema.

Molte delle scene, come quella su Jakku, sono state girate nel Sahara; altre in una vera foresta e anche la scena finale del film si svolge su un isola realmente esistente, in Irlanda.

Gli attori sono azzeccatissimi e molto bravi. J.J. Abrams ha voluto i protagonisti originali della prima saga tra cui Harrison Ford, Mark Hamill, Carrie Fisher.

Dunque, restiamo in attesa del prossimo episodio!

Recensione del videogioco “Minecraft”

Conosciamo il videogioco per PC più venduto di tutti i tempi

di Federico Bosini, Filippo Frattola e Matteo Valla con la collaborazione di Lorenzo Bollani

2/2/2016

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Quasi tutti ormai conoscono e utilizzano Minecraft, il famoso gioco della casa produttrice Mojang. La caratteristica principale di Minecraft è che il giocatore può creare un suo mondo o esplorarne altri a cui è stata data forma utilizzando i caratteristici blocchi con il quale il giocatore può interagire in diverse modalità, cioè seguendo particolari regole. Il giocatore, infatti, può muoversi liberamente in un mondo vasto e aperto e può modificare l’ambiente di gioco, attraverso degli strumenti messi a disposizione dal gioco stesso.

La grafica di gioco è molto semplice, caratterizzata da grossi cubi pixelati.

Sono presenti cubi di diversi materiali (sabbia, oro, ghiaia, lava, roccia, ecc.) che il giocatore può ottenere scavando. Con queste materie prime si può costruire qualsiasi cosa. L’unico limite è la fantasia di chi gioca.

Ci sono diverse modalità di gioco, tra le quali ricordiamo:

  • sopravvivenza,  dove il giocatore dispone di una barra di salute, la quale viene consumata dagli attacchi da parte di mostri (ad esempio creeper, zombie, scheletri, streghe, ragni, ecc.) e altri giocatori,  da cadute o altri incidenti.
  • estrema, modalità nella quale la difficoltà è posta al livello più alto
  • creativa, dove le risorse sono illimitate e il giocatore è praticamente invulnerabile

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Il videogioco esiste anche in tante versioni: classica, story mode, Minecraft PE (pocket edition).

È compatibile con i principali sistemi operativi e con le console più famose.

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Markus Persson, il creatore http://www.chefuturo.it/2015/07/minecraft-segreti-successo/

E’ stato creato nel 2009 da uno sviluppatore svedese di nome Markus Persson e pubblicato, nello stesso anno, dall’azienda Mojang da lui stesso fondata. Recentemente l’azienda è stata acquisita da Microsoft.

Con Minecraft sono state riprodotte intere città (ad esempio New York), edifici e oggetti di ogni tipo.

Un fenomeno collegato a Minecraft è quello dei video-tutorial: in rete ci sono migliaia di video che forniscono indicazioni per la costruzione di macchinari, strutture, congegni. Un esempio è il video del nostro amico giornalista Lorenzo che, qualche tempo fa, ha pubblicato un suo video:

ziqqurat lorenzo
https://www.youtube.com/watch?v=UnfQB81sEhA

Lo consigliamo a tutti gli amanti dei videogiochi, a noi piace perché è coinvolgente e interattivo. Inoltre c’è la possibilità di connettersi ai mondi di altri giocatori come se fossimo degli esploratori. Infine ci piace, come amiamo giocare con il Lego,  perché si può costruire veramente di tutto!

 

La corsa campestre 2015 delle classi seconde

Di Leonardo Bassanini e Nicolas Manica

2/2/2016

In data 27 ottobre 2015 tutte le classi si sono recate al campo sportivo “P. Soressi” di Castel San Giovanni per disputare la fase d’istituto della corsa campestre.

 

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La concentrazione prima della partenza

L’ordine della partenza ha rispettato l’età anagrafica, dalla prima alla terza media. Noi vi racconteremo la corsa delle classi seconde.

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Il tifo dei compagni

Il percorso era lungo circa un chilometro e seicento metri: correre è stato difficile perché il terreno era parecchio bagnato.

I primi arrivati stanchi dopo la corsa
All’arrivo, il riposo degli atleti, stanchi dopo la corsa

I primi dieci ragazzi classificati della categoria cadetti dell’anno 2003 sono stati:

  1. Christian Maggi
  2. Brayan Nicolin
  3. Mariano Strozzi
  4. Simone Nani
  5. Tommaso Stefanelli
  6. Leonardo Bassanini
  7. Mohammed Majjati
  8. Mattia Rizzi
  9. Davide Braghieri
  10. Samuele Ferrari

Intervistiamo il primo classificato Christian Maggi:

D-“Allora Christian, ti aspettavi di vincere la corsa?”

R-“Non mi aspettavo affatto di arrivare primo, visto che l’anno scorso ho raggiunto la terza posizione; però mi solo allenato per fare meglio e questo risultato ripaga i miei sforzi.”

D-“Sei stato in testa dal primo all’ultimo secondo, cosa pensavi?”

R-“In quel momento ho pensato solo a correre e mi sono sentito molto fortunato.”

D-“L’ultima domanda prima di chiudere: hai vinto con circa dodici secondi di vantaggio. Ti sei reso conto di questo enorme vantaggio che avevi guadagnato strada facendo?”

R-“Sinceramente non mi sono mai girato per non perdere tempo però, non sentendo più gli altri correre vicino a me, me ne ero accorto.”

“Grazie Christian è stato un piacere ascoltare una persona così disponibile. Alla prossima!”

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Il primo classificato Christian Maggi (a sinistra) con il compagno Simone Bersani

Le prime dieci classificate della categoria cadette 2003, sono state:

  1. Sofia Gelfiori
  2. Greta Brignoli
  3. Manpreet Kaur
  4. Martina Gambino
  5. Emma Mori
  6. Elisa Sgobbi
  7. Gaia Vanini
  8. Mariya Nykolaychuk
  9. Petra Bonora
  10. Kaja Luirda
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Soddisfazione dopo la corsa

E’ stata una gara faticosa ma, per chi ha corso, alla fine c’è stata una grande soddisfazione!

 

Le classi prime a Salice Terme

Al Parco Avventura, come di consueto, per l’accoglienza dei nuovi alunni

Di Lara Paratici, Vittoria Taina, Ilaria Chiesa

2/2/2016

Nel mese di ottobre, le classi prime si sono recate a Salice Terme per affrontare i percorsi sugli alberi del Parco Avventura.

Arrivati a destinazione e depositati gli zaini, innanzitutto, gli istruttori del Parco hanno spiegato le regole per il comportamento da tenere durante le arrampicate. Cosa fondamentale era l’uso corretto del moschettone di sicurezza, visto che ci si muoveva a diversi metri da terra.

Dopo la spiegazione, tutti i ragazzi si sono avventurati con ordine sui percorsi costruiti sugli alberi, tra scalette, funi e reti.

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I percorsi sospesi del parco avventura

Tra i tragitti principali e più amati ricordiamo un albero molto alto sul quale ci si poteva arrampicare attraverso degli appoggi; lo scopo era quello di arrivare fino in cima e suonare una campanella: chi ci riusciva, aveva in premio  un ingresso omaggio per il  parco.

C’era inoltre una carrucola, la più alta d’Italia, collocata su una piattaforma di legno; da quella ci si poteva lanciare nel vuoto sperimentando l’emozione di volare.

Durante i lunghi percorsi si poteva provare sia timore per l’altezza che divertimento e svago perché era molto emozionante. Uno degli scopi dell’attività era vincere le proprie paure e socializzare con gli altri.

Nella pausa pranzo abbiamo mangiato circondati dalla natura e abbiamo ripensato alle nostre avventure passate sui percorsi.

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Una volta conclusa la giornata, tutti i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti, sono tornati a casa.