“Se questo è un uomo.” Primo Levi: interroghiamoci sulla natura umana.

Voi che vivete sicuri

nelle vostre tiepide case,

voi che trovate tornando a casa la sera

trovate il cibo e visi amici.

Considerate se questo è un uomo

che lavora nel fango

che non conosce la pace

che lotta per un pezzo di pane

che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

senza capelli e senza nome

senza più forza di ricordare

vuoti gli occhi e freddo il grembo

come una rana d’inverno.

Meditate che questo  stato :

vi comando certe parole.

Scolpitele nel vostro cuore

stando in casa soltanto

alzandovi e coricandovi.

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa

la malattia impedisca

ai vosti nati di ricordare il vostro volto.

Autore: Primo Levi

Noi ragazze di prima media non conosciamo ancora bene la storia del Novecento, però abbiamo letto questa poesia che ci ricorda un momento terribile della storia dell’uomo, quando i nazisti volevano sterminare gli Ebrei nei campi di concentramento e abbiamo riflettuto sulla natura dell’uomo. L’essere umano può avere vari aspetti: a volte è in grado di compiere cose straordinarie come andare sulla Luna, scoprire nuovi paesi, guarire tante malatie…, ma talvolta è capace di atrocità impensabili, sembra il più crudele tra gli esseri viventi. Chi è, quindi, l’uomo? Noi siamo troppo piccole per trovare una risposta, ma grazie a questa poesia noi ce lo siamo chiesto e cercheremo la risposta man mano che cresceremo. Se conoscete altre poesie sulla natura umana, segnalateci il titolo, perchè vogliamo approfondire questo argomento.

Eglantina e Asia
Con la collaborazione di Marta Queirazza

 

 

 

Lascia un commento