Alla scoperta del Medioevo a Piacenza

Di Nicolas Loccisano, Bianca Piombino, Adja Fall

16/4/2026

Il giorno 5 marzo la nostra classe, cioè la 1^A, è andata in gita alla scoperta della città medievale di Piacenza, per poi visitare la cattedrale e molto altro! Alle 08:00 ci siamo ritrovati tutti alla stazione di Castel San Giovanni attendendo il treno che sarebbe arrivato 20 minuti dopo. 

Quando siamo arrivati in stazione a Piacenza, ci siamo diretti verso la cattedrale, dove ci stava aspettando la nostra guida, Federica. Siamo quindi entrati in cattedrale dove abbiamo osservato che, sulle colonne, ad una certa altezza, c’erano delle formelle che raffigurano i paratici, cioè gli artigiani che hanno dato un contributo economico molto prezioso alla costruzione della cattedrale: abbiamo osservato il calzolaio, il ciabattino, il fornaio e il tintore.

Abbiamo riflettuto sul fatto che, per una volta, la gente comune si trova in una posizione privilegiata e questo ci racconta del passato della città, quando le decisioni erano prese tenendo in considerazione le esigenze del popolo. Inoltre, da questi documenti possiamo capire quanto fossero forti le associazioni degli artigiani di Piacenza.

Usciti dalla cattedrale, siamo andati in piazza Duomo a fare un gioco che aveva come argomento il  mercato medievale e quello che vendevano nel Medioevo. Ci siamo poi recati in piazza Cavalli dove, dopo aver ammirato il palazzo Gotico, abbiamo fatto dei cruciverba per scoprire le successive tappe che avremmo visitato, che sarebbero state piazza Borgo e la casa Torre.

Ci siamo quindi diretti al museo dove ci siamo fermati nel giardinetto esterno per fare merenda. Dopo la pausa siamo entrati al museo dove abbiamo osservato quale sarebbe stato il nostro itinerario per salire sulla cupola del Duomo.Abbiamo dovuto salire sulle scale medievali che i muratori usavano per costruire, erano molto strette e soprattutto molto ripide. La cupola è stata dipinta da Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, tra il 1626 e il 1627, ci ha impressionato molto, perchè sembrava impossibile che qualcuno riuscisse a fare un affresco così meraviglioso.

Scendendo dalla cupola, abbiamo provato dei sentimenti un po’ strani, un miscuglio di paura, ansia ed un po’ di nervosismo. I passaggi erano molto stretti, le scale non erano perfette, i gradini alti e bassi, quindi si faticava a scendere. Ma comunque è stato fantastico e spettacolare salire così in alto in un luogo religioso. 

Ci è piaciuta molto questa gita perché è stato molto bello e interessante capire com’era Piacenza nel Medioevo e perché, ancora oggi, ci sono delle tracce molto vive di quel periodo.

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