Di Entony Shabani, Jessica Saliu, Sofia Leone, Vittoria Imperio
16/4/2026
Ciao Nayt! Siamo qui per intervistarti sei pronto a rispondere a tante curiosità che i tuoi fan sognano di sapere da quando hai iniziato la tua carriera? Bene iniziamo!
D: Come è nata la tua musica?
R: È nata nel 2009 quando sentii il bisogno di esprimere le mie emozioni attraverso la musica, che per me è una terapia, una cura a tutto; riesce a farmi sentire me stesso e a cucire le mie ferite.
D: Hai mai pensato di non riuscire ad ottenere questo successo?
R: Sì, prima di iniziare pensavo di fallire perché non mi sentivo pienamente all’altezza. Non mi reputavo un bravo cantante ma, visto che la mia voglia di raccontare la mia storia e di far ascoltare la mia musica era tanta, iniziai a mettermi in gioco.

D: Chi è che ti ha sempre sostenuto?
R: Mia madre, mio padre ci ha abbandonato sin da quando ero piccolo.
D: Hai partecipato a Sanremo e sei uscito anche con ottimi risultati, come ti sei sentito?
R: Mi sono sentito libero da ogni problema ma anche preoccupato perché è il palco più importante d’italia, quindi ero molto teso.
D: Cosa hai pensato dopo aver conosciuto la classifica finale?
R: Dunque, per chi non lo sapesse, sono arrivato sesto in classifica e per me, essendo la prima volta in questa gara, è una grande soddisfazione, una piccola tappa della mia carriera artistica che sta crescendo.
D: Che brano hai portato alla 76esima edizione di Sanremo?
R: Ho portato “Prima che”, un brano in cui ho raccontato tutto di me in un semplice testo.
D: Che cosa hai studiato e che scuola hai frequentato?
R: Io ho frequentato il liceo linguistico, me la sono sempre cavata.
D: Come gestisci l’ansia prima di esibirti?
R: Per gestirla faccio grandi respiri, penso a cose positive e alle persone che mi stanno sempre accanto.
D: Hai mai pensato di mollare tutto?
R: Ci sono stati dei momenti di confusione totale ma ho sempre pensato che la musica fosse la mia strada e, grazie alle persone che amo e che mi hanno sempre sostenuto, non mi sono mai arreso.
D: Sei soddisfatto della tua carriera, fino ad ora?
R: Sì, sono molto soddisfatto di me stesso: per me da piccolo, era un grande sogno che ora sta diventando realtà.
Ebbene ragazzi, siamo giunti alla fine di questa intervista con il nostro mitico Nayt.
Ti facciamo un “grande in bocca al lupo “ per tutto ma soprattutto per la tua carriera artistica che sicuramente avrà degli ottimi risultati. Grazie mille per averci confidato queste tue informazioni. Ti salutiamo con molto affetto!