di Valentina Lakha
26/5/2026
Il laboratorio di fotografia che si è svolto durante gli incontri di redazione del giornalino d’istituto e tenuto da Massimo Bersani, è stato, per me, un’esperienza significativa sia dal punto di vista formativo sia da quello personale. Fin dall’inizio ho apprezzato il suo modo di condurre l’attività: spiegava con chiarezza, si fermava ogni volta che era necessario e si assicurava che tutti avessero compreso i concetti prima di procedere. Questo atteggiamento ha creato un clima sereno, in cui era facile seguire la lezione e sentirsi coinvolti.

Uno degli aspetti più interessanti del laboratorio è stato il lavoro sulla prospettiva. Abbiamo scattato diverse fotografie e poi le abbiamo confrontate tra loro, osservando come il punto di vista potesse modificare completamente la percezione dell’immagine.


Guardare la stessa scena da angolazioni diverse mi ha fatto capire quanto la fotografia non sia mai neutrale: ogni scelta, l’altezza da cui si scatta, la distanza, l’inquadratura, cambia il messaggio che l’immagine trasmette. Questo mi ha insegnato a guardare le cose da un’altra prospettiva, non solo in senso fotografico, ma anche nella vita quotidiana. Mi è sembrata un’esperienza utile perché mi ha fatto riflettere su quanto sia facile interpretare la realtà in modi diversi a seconda del punto di vista.

Capire questo meccanismo aiuta a essere più consapevoli, soprattutto oggi, in un mondo in cui le immagini circolano velocemente e possono influenzare l’opinione delle persone. Un altro elemento che ho apprezzato molto è stato il coinvolgimento diretto. Bersani non si limitava a spiegare, ma ci faceva partecipare attivamente, chiedendoci opinioni e assegnando piccoli compiti pratici.

Tra questi, uno dei più interessanti è stato realizzare una foto “positiva” e una “negativa”, per capire come un’immagine possa trasmettere emozioni opposte pur rappresentando magari la stessa scena. Questo esercizio mi ha fatto comprendere quanto la fotografia sia un linguaggio vero e proprio, capace di comunicare sensazioni, giudizi e interpretazioni. Nel complesso considero questo laboratorio un’esperienza preziosa. Mi ha permesso di acquisire nuove competenze tecniche, ma soprattutto mi ha insegnato a osservare la realtà con maggiore attenzione e consapevolezza. Credo che ciò che ho imparato non mi servirà solo a scattare fotografie migliori, ma anche a interpretare in modo più critico le immagini che vedo ogni giorno. Per questo ritengo che il tempo trascorso con Massimo Bersani sia stato davvero utile e formativo.
