Di Caterina Ferrara
12\05\2026
Siete pronti ad ascoltare un’intervista impossibile ad una famosa grande donna che ha segnato la storia?
Vi farò fare un salto nel passato per chiacchierare con la grande Elisabetta I Tudor! Buona lettura!
D: Buongiorno maestà. Com’è essere la regina più importante d’Europa?

R: Essere la regina più importante dell’Europa è un ruolo molto significativo perché ho capito che tutto il mio lavoro, anche se faticoso, è stato riconosciuto. Inoltre, me ne vanto un pochino perchè questo riconoscimento non lo ha avuto Filippo II di Spagna, il mio più grande nemico!
D: Che rapporto ha con suo padre Enrico VIII?
R: Il rapporto tra me e mio padre, Enrico VIII, è stato complesso e distante, soprattutto per colpa dell’esecuzione di mia madre, Anna Bolena, che fu ordinata da mio padre nel 1536. Questo mi rese illegittima e causò il mio allontanamento dalla corte. Nonostante ciò, di mio padre ho molta ammirazione, ne ho ereditato il carattere forte e ho rivendicato con orgoglio la sua discendenza inglese. Sono stata tenace, anche nei momenti difficili e anche grazie a questo sono diventata regina.
D: Perché non si è mai sposata?
R: Non mi sono sposata per più motivi: il primo è che, se mi fossi sposata il mio regno sarebbe andato nelle mani di mio marito e non volevo diventare la sua “pedina”, il regno era MIO. Inoltre, avevo molta paura del parto. Infine, avevo degli esempi di matrimonio davvero tragici, basta pensare alla sorte di mia mamma.
D: Aveva qualche pretendente? Qualche favorito?
R: Forse Robert Dudley, conte di Leicester. Ma comunque, io sono stata sposata con il mio regno.
D: Parliamo di guerre: se l’Invincibile Armata fosse arrivata a sconfiggere il suo regno, si sarebbe sentita in colpa? Cosa avrebbe detto al tuo popolo?
R: Certamente, mi sarei sentita molto in colpa, perchè io ero la regina e io avevo il compito di preparare e difendere al meglio il mio regno. In effetti, non so cosa avrei detto al mio popolo in caso di sconfitta, non ero abituata a perdere… beh tanto non è servito!
D: Cosa ne pensa del Regno Unito di oggi?
R: Anche se oggi non è più un grande impero, si difende ancora bene. Mi ha resa orgogliosa la sua storia. Anche se non è più l’ “Età dell’oro” di quando c’ero io!
Grazie regina per la sua disponibilità, ci ha fatto fare un tuffo nella storia.