La Costituzione Italiana… in tasca

Di Adja Fall e Bianca Piombino

Data 14/05/26

Il giorno 28 febbraio, con la nostra classe 1 A, abbiamo iniziato a riflettere e a lavorare sulla Costituzione Italiana nel percorso di Educazione Civica sulla Legalità. Prima di tutto, abbiamo iniziato a leggere un interessante libro: “La Costituzione in tasca”. Parla di due ragazzini di nome Emma e Giovanni che iniziano ad appassionarsi alla Costituzione. Nel libro è anche coinvolto Piero Calamandrei, detto “Uno dei padri”, che fu tra le persone che scrissero il testo della Costituzione. 

Abbiamo iniziato a lavorare su diversi Articoli e, tra i nostri preferiti ci sono l’Art.2 che parla dei diritti e dei doveri che può e che deve svolgere il cittadino e l’Art.34 che riguarda il diritto dei cittadini di andare a scuola.  Per rielaborare l’Art.2, abbiamo inventato dei segnali stradali che avrebbero dovuto migliorare la vita delle persone. Per l’Art.34,  basandoci sulla poesia “Promemoria” di Gianni Rodari, abbiamo scritto un testo a gruppi, scrivendo cosa ognuno di noi deve ricordarsi di fare o non fare ogni giorno. Il 13 e 24 aprile abbiamo lavorato in classe con Lorenzo Piva dell’associazione Libera di Piacenza. Con lui abbiamo discusso sull’omertà, sulla mafia e sulle sue vittime. Ma abbiamo parlato anche del coraggio, così con la professoressa Antoniotti abbiamo deciso di scrivere l’articolo 12 bis, da inserire nei principi fondamentali della Costituzione, che parla dell’importanza del coraggio. Infine, abbiamo costruito una valigia per raccogliere i lavori di tutti i ragazzi di prima e seconda che hanno svolto lo stesso progetto: ci avrebbe accompagnato nella passeggiata della Legalità per poi essere lasciata in Comune, per il sindaco della nostra città.

Ci è piaciuto molto questo progetto, sarebbe molto bello riproporlo anche i prossimi anni.

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